Documento di tre associazioni della cittadina vesuviana. Un lungo elenco di tematiche che, necessariamente, diventeranno argomento di campagna elettorale in vista delle imminenti amministrative.
E’ un lungo elenco di criticità e proposte quello esposte da Ascom-Confcommercio, Federconsumatori e Uildm ai cittadini di Ottaviano ma soprattutto ai politici locali. Le elezioni amministrative sono alle porte e commercianti e associazioni hanno ritenuto opportuno stilare un vero e proprio decalogo delle "problematiche più urgenti per favorire lo sviluppo economico e sociale della comunità".
Un elenco che comprende anche una fase propositiva, con soluzioni che "potrebbero garantire una crescita ordinata e sostenibile di Ottaviano". Le tre associazioni parlano di "valorizzare appieno il Castello Mediceo inserendolo in un contesto di iniziative stabili e durature, come "La Strada del Vino", rivolte alla promozione degli operatori economici del nostro paese e del vesuviano; creare una scuola di formazione di arti e mestieri per i giovani mettendo a loro disposizione l’esperienza degli operatori del settore in pensione; favorire la nascita di "Centri Commerciali Naturali" tra i negozi esistenti su strade principali del paese per aggregare in forma consortile le attività operanti attingendo a fondi regionali già disponibili; valorizzare, instaurando uno strettissimo rapporto di confronto e collaborazione con l’Ente Parco, i beni a monte del nostro territorio favorendo iniziative nell’agricoltura ed il terziario turistico-ricettivo con il Comune principale protagonista mediante la concessione in uso, a cooperative di giovani ottavianesi, di aree ed immobili demaniali di sua proprietà.
Favorire inoltre l’edilizia con interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza e decoro del patrimonio immobiliare pubblico e privato attivando tavoli istituzionali per protocolli d’intesa tra i soggetti interessati onde snellire l’iter burocratico ed attivare iniziative politiche per la ricerca di finanziamenti pubblici e privati, anche europei già stanziati, idonei ad intervenire per la messa in sicurezza del territorio legata al rischio Vesuvio; garantire un controllo del territorio costante per prevenire situazioni di rischio e degrado garantendo maggiore vivibilità; individuare gli assi viari principali su cui intervenire con opere pubbliche prioritarie risolvendo problemi di congestione del traffico, vivibilità ed immagine del territorio; individuare aree del paese in cui creare giardini pubblici; investire in innovazione tecnologica quale nuovo settore di autonomo sviluppo economico e di supporto alle necessità economiche e sociali del nostro paese; portare a compimento l’iter necessario per rendere pubblico il servizio di distribuzione dell’acqua.
E poi ancora istituire tavolo di confronto con i principali soggetti erogatori di servizi per ottenere risparmi ed efficienza a favore dei cittadini; ampliare e valorizzare, attraverso spazi adeguati, le realtà associative locali ed istituire un Forum per tutte le associazioni presenti sul territorio, rivolto alla promozione di attività varie, al confronto e alla collaborazione; creare una Casa Famiglia, destinata all’accoglienza di una comunità tra: minorenni, disabili e anziani, che versano in condizione di difficoltà".
Una sorta di programma di governo, pronto ad essere condiviso: "Ci proponiamo ad un confronto con tutti i soggetti interessati per verificare la concreta volontà di assumerli nel programma di governo di Ottaviano", dicono i promotori.
(Fonte foto: Rete Internet)

