Stazione Porta dell’Alta Velocità, ad Afragola: riparte l’iter della gara. E’ la decisione scaturita dall’incontro tra il sindaco, Domenico Tuccillo, e il vice ministro ai Trasporti, Vincenzo De Luca.
I lavori sono interrotti da più di un anno, da quando sono stati arrestati gli imprenditori (una storia di tangenti e malversazioni di danaro pubblico) che stavano eseguendo un serie di opere importanti per la realizzazione del più grande e importante scambio intermodale del Mezzogiorno, la stazione Porta di Afragola, un progetto che ormai ha compiuto vent’anni e che è ancora lontano dalla sua realizzazione. Intanto è stata decisa la ripresa dell’iter dell’appalto.
A settembre sarà indetta una nuova gara per l’ammontare di circa 77 milioni di euro. “Cosa che rappresenta un risultato straordinario per le prospettive di sviluppo della città di Afragola e di tutto il territorio a Nord di Napoli”, commenta il sindaco Domenico Tuccillo.Lo sblocco della situazione, secondo quanto comunicato dallo stesso comune di Afragola, sarebbe scaturito da un incontro tenuto in settimana a Roma tra il primo cittadino, il vice ministro ai Trasporti, Vincenzo De Luca, e l’amministratore delegato di Rfi, Elia. L’incontro, richiesto dallo stesso Tuccillo, ha avuto come primo punto all’ordine del giorno proprio la spinosa questione dello stop ai lavori.
Durante il vertice si è anche convenuto sulla necessità di rimettere mano agli interventi, di competenza del comune, di natura urbanistica che consentiranno la realizzazione di collegamenti viari con la stazione, da parte della stessa Rfi, nell’area interessata. “E’ la conferma dell’impegno – ha commentato il sindaco Tuccillo – della disponibilità e dell’attenzione concessi dal vice ministro De Luca e assunti da me già in campagna elettorale”.


