Contro lo sversamento illegale della sostanza killer il comune avvia il censimento di tutti gli immobili del territorio.
Nella terra dei fuochi d’immondizie d’ogni genere e dei rifiuti tossici nascosti sotto le coltivazioni si moltiplicano le segnalazioni sulla presenza di eternit, il pericoloso isolante messo al bando venti anni fa a causa del suo elevatissimo contenuto di amianto, la sostanza killer che provoca asbesto e tumori vari del polmone. Intanto l’amministrazione comunale di Acerra ha dato il via al censimento sull’amianto.
Obiettivi: proteggere l’ambiente e la salute dei cittadini ma anche controllare il territorio e sollecitare le bonifiche, prevenire lo sversamento illegale e l’abbandono indiscriminato della sostanza. “Il censimento – si scrive nel comunicato dell’ente – ha carattere obbligatorio e vincolante per gli edifici pubblici, i locali aperti al pubblico e di utilizzazione collettiva e per i blocchi di appartamenti”. A questo proposito, su indicazione del sindaco, Raffaele Lettieri, è stata emanata un’ordinanza dirigenziale che, tra l’altro, stabilisce le modalità di espletamento dell’iniziativa. I cittadini cioè possono utilizzare gli appositi modelli forniti dal comune e disponibili presso gli uffici Urp. Modelli che sono anche scaricabili dal sito internet del comune.
Entro il termine perentorio di 120 giorni dalla data di pubblicazione dell’ordinanza sarà necessario effettuare la comunicazione al comune, che provvederà a trasmettere all’asl Napoli 2 Nord tutte le schede pervenute, per la valutazione del rischio e per il prosieguo dell’iter di competenza. “Hanno comunque l’obbligo di ottemperare a questa ordinanza – avverte il comune – anche coloro i quali siano già oggetto di precedenti provvedimenti relativi al rischio amianto”.

