Una pericolosa gimkana nel traffico, una scena da b movie anni Settanta. Alla fine gli agenti arrestano un contrabbandiere.
L’auto del contrabbandiere è stata individuata dalle civette della polizia. Una squadra di agenti si getta all’inseguimento del sospetto nel pieno centro di Acerra. A un certo punto un poliziotto decide il tutto per tutto.
Profittando di un blocco momentaneo della viabilità scende dalla sua pantera e si avventa sulla macchina guidata dal contrabbandiere, individuato poco prima grazie a una soffiata. L’agente apre la portiera e riesce a penetrare nell’abitacolo. Ma non si dà per vinto il sessantunenne Agostino Caiafa, di Napoli, pregiudicato con precedenti specifici. Caiafa ingrana la marcia, dà un colpo deciso d’acceleratore e guidando la vettura in piena corsa inizia una colluttazione nel tentativo di scaraventare il poliziotto sull’asfalto.
La lotta è violenta, proprio come in un fil cult degli anni Settanta, in b movie del cinema nero, ma il contrabbandiere non riesce a espellere dall’abitacolo l’agente, che anzi riesce a staccare la chiave dal cruscotto e a far spegnere la macchina. Alla fine Caiafa viene ammanettato non appena la sua automobile arresta la corsa tra le vie della città dell’inceneritore. I poliziotti, diretti dal vicequestore Pietropaolo Auriemma, sequestrano 15 chili di sigarette e denunciano un complice del pregiudicato, D.V., pure lui con la fedina penale sporca.
(Fonte foto: Rete Internet)





