Sono al via le procedure per la graduatoria degli assistenti per le persone non autosufficienti. La municipalità precisa: “Al bando non potranno partecipare i parenti di chi richiederà il servizio”.
In un precedente articolo era stata erroneamente diffusa la notizia, risultata agli atti infondata, che il nuovo bando appena avviato dal comune per il reclutamento di assistenti familiari poteva includere anche i parenti delle persone che stanno richiedendo il servizio, cioè dipendenti comunali o Inpdap con invalidità al cento per cento.
Non è così. Nessun familiare di chi richiederà il servizio di assistenza potrà partecipare al bando. In una nota infatti il comune chiarisce che “La costituzione dell’elenco degli assistenti familiari previsto nell’ambito del progetto Home Care Premium 2012 non è un concorso del Comune di Acerra per l’assunzione di assistenti familiari” ma un avviso pubblico finalizzato all’istituzione di un elenco di assistenti familiari disponibili, eventualmente, ad assistere i potenziali beneficiari, che “Il contributo sarà erogato direttamente al beneficiario al quale è deputata la regolare assunzione dell’assistente individuato dallo stesso all’interno dell’elenco” e che “Il personale socio assistenziale individuato all’interno dell’elenco degli assistenti familiari non dovrà avere un grado di parentela o affinità con il soggetto beneficiario pari o inferiore al quarto grado”.
“Pertanto -aggiunge la municipalità di Acerra – laddove nell’avviso pubblico è riportata la seguente dicitura: “persona di fiducia individuata dal beneficiario o familiare…”, la parola familiare deve essere intesa come colui che può individuare l’assistente familiare dall’elenco in nome o per conto dell’assistito”.


