Nei guai un uomo di 56 anni: la sua ditta edile aveva sversato materiale di risulta in un’area di pertinenza dell’impresa. Continua il contrasto all’illegalità diffusa da parte dei militari dell’arma.
I Carabinieri della stazione di Acerra hanno denunciato per abbandono incontrollato di rifiuti speciali non pericoli un 56enne del posto. Durante un servizio di contrasto a reati ambientali i militari hanno controllato la ditta edile del 56enne il quale aveva sversato materiale di risulta (calcinacci, mattonelle e sanitari) in un’area di pertinenza dell’impresa, sequestrata in attesa dell’intervento di personale dell’Arpac per lo smaltimento.
I Carabinieri della stazione di Ottaviano in collaborazione con personale dell’ispettorato del lavoro di Napoli e dell’Asl Na/3 sud hanno sottoposto a controlli una ditta di via Pentelete operante nel confezionamento di capi di vestiario. Al termine dei controlli è stato denunciato il titolare, un cittadino cinese 32enne residente a Boscoreale, ritenuto responsabile di gravi violazioni alle normative in materia di igiene e di sicurezza. Nell’opificio sono stati scoperti cinque lavoratori “a nero”, due dei quali clandestini. Per le violazioni riguardanti la prevenzione degli infortuni sul lavoro e le norme per l’igiene sui luoghi di lavoro sono state comminate tre sanzioni penali e imposte cinque prescrizioni. L’attività è stata sospesa per l’impiego dei lavoratori in nero.
I Carabinieri della stazione di Acerra hanno denunciato per abbandono incontrollato di rifiuti speciali non pericoli un 56enne del posto. Durante un servizio di contrasto a reati ambientali i militari hanno controllato la ditta edile del 56enne il quale aveva sversato materiale di risulta (calcinacci, mattonelle e sanitari) in un’area di pertinenza dell’impresa, sequestrata in attesa dell’intervento di personale dell’Arpac per lo smaltimento.
I Carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Torre Annunziata insieme a colleghi della locale stazione hanno svolto un servizio di controllo del territorio per il contrasto a fenomeni di illegalità diffusa in occasione dei festeggiamenti della “Madonna della Neve”.
Sono state denunciate quindici persone: otto per guida senza patente perché mai conseguita, una per guida in stato di ebbrezza, quattro per assicurazioni false e uno per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Sono state sequestrate, inoltre, 270 custodie per telefoni cellulari, 38 borse, 4 borsellini, 20 berretti, 7 ombrelli e 32 paia di scarpe con il marchio falso di varie case di moda italiane ed estere abbandonati frettolosamente da un venditore che si è dato alla fuga alla vista dei carabinieri. Quattro giovani, infine, sono stati segnalati alla Prefettura come consumatori di stupefacenti.
I Carabinieri della stazione di Acerra hanno arrestato Giovanni Di Leo, 27 anni, residente in via San Cuono, pregiudicato, responsabile di una rapina perpetrata ad Acerra il 10 ottobre scorso ai danni di una passante che è stata costretta a consegnargli la borsa contenente effetti personali e 150 euro in contanti. Il giovane è stato tradotto agli arresti domiciliari.
(Fonte foto: Rete Internet)






