Scatta l’allarme dell’Associazione Italiana Genitori Acerra: “L’edificio di Pezzalunga non pulito a dovere: i bambini hanno dovuto saltare giorni di scuola, in una ”triste” continuità con l’anno scorso”.
Viviamo in un territorio dove, a volte, non si sa dove volgere lo sguardo per vedere NORMALITA’.
Lunedì 17 Settembre 2012 era programmato che le classi del I Circolo dislocate a PEZZALUNGA iniziassero le lezioni. Era PROGRAMMATO e quindi NORMALE che quei bambini inaugurassero il loro primo giorno di scuola in quella data. COSI NON E’ STATO!!
L’inizio dell’a.s. 2012/13 per il 1° Circolo didattico si è presentato, infatti, con una situazione inaccettabile: l’edificio di Pezzalunga non pulito a dovere e bambini costretti a fare marcia indietro e saltare giorni di scuola, in una ”triste” continuità con l’anno scorso. Gli utenti della scuola pubblica di Acerra, hanno già ampiamente dimostrato disponibilità e spirito di sacrificio, ma ora basta! Non possiamo e non dobbiamo andare oltre, abituandoci a quello che non è NORMALE. Chiediamo a tutti quelli che (a vario titolo) sono deputati a rendere efficiente il ”sistema” scuola acerrano con il normale svolgimento dell’attività scolastica, di smetterla con lo sterile rimpallo di responsabilità e migliorare la parte pratico-organizzativa.
Un difetto di comunicazione tra enti non deve avvenire, soprattutto quando a pagare sono i bambini. Sarebbe auspicabile per ricreare davvero un clima di serenità che si chiedesse scusa ai piccoli studenti e alle loro famiglie che si erano organizzate per tempo e che a tutt’oggi si trovano ad aspettare notizie dall’ennesimo consiglio d’istituto straordinario. L’anno scolastico scorso è stato tremendo per tutti e solo l’altissimo senso di responsabilità dei genitori ha fatto si che la situazione non degenerasse. Ora bisogna iniziare e finire con certezze di continuità didattica. L’Age Acerra in tutti gli incontri dove è stata invitata a dibattere ha sempre portato avanti una linea tesa a scongiurare il turno pomeridiano.
Ci auguriamo, consapevoli che la stragrande maggioranza dei genitori vuole evitare il pomeriggio-scolastico, che si vada verso la completa definizione dei plessi in carico alla dirigente del 1 circolo e che si possa parlare di programmi, progetti, insomma di scuola per tutti gli studenti acerrani.
(Fonte foto: Rete Internet)






