A Sant’Anastasia il campo estivo con i giovani della Croce Rossa

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L’evento formativo, iniziato il 26 agosto, si conclude oggi pomeriggio. Il presidente del consiglio comunale Lello Abete: “Questa iniziativa è motivo di soddisfazione per un territorio che offre strutture accoglienti”.

Un campo estivo della durata di sette giorni per centinaia di ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 20 anni. È quanto ha organizzato la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e la Croce Rossa italiana per perseguire lo scopo di avvicinare i giovani alle tematiche dell’educazione alla salute, alla pace, al servizio verso la propria comunità ed alla cooperazione internazionale.

Per la Campania sono stati scelti 60 giovani, 20 dei quali fanno parte del campo Ulisse in corso di svolgimento al plesso scolastico dell’Istituto Comprensivo "Sant’Anastasia 4" di via Rosanea, diretto dalla preside Angela De Falco, ancora una volta location ideale per poter svolgere eventi di ampio respiro come questo. «I ragazzi del campus Ulisse, svolto in collaborazione con il gruppo giovani di Napoli, la cui pioniera è Sara Ben Rached, hanno un’età compresa tra i 14 ed i 18 anni, provenienti da diverse parti d’Italia – ci ha dichiarato Gennaro Tarantino, Referente area 5 della sede CRI di Sant’Anastasia, Pioniere del gruppo di Napoli – Svolgiamo delle lezioni informative interattive, utili per far comprendere ai giovani alcune tematiche del corso e farli avvicinare al mondo del volontariato. Nei giorni scorsi abbiamo anche ricevuto le visite dell’assessore Ciro Castaldo e della dirigente scolastica De Falco».

Entusiasta per l’iniziativa è il presidente del consiglio comunale di Sant’Anastasia, Lello Abete, che al nostro giornale ha dichiarato: «Sono orgoglioso di questa iniziativa che si sta svolgendo nella nostra città. La scuola che ha accolto i giovani è nuovissima dal punto di vista strutturale, ed è anche di ottimo livello didatticamente, oltre ad essere accogliente ed aperta al territorio. Anche l’amministrazione è aperta al territorio e saluteremo sempre con grande positività eventi di questa portata. Stiamo pensando di celebrare anche un consiglio comunale in quella scuola, per coinvolgere i cittadini della periferia e renderli partecipi alla vita politica della città».

Per i giovani la vita di campo è un’esperienza importante, una vacanza indimenticabile con lo scopo di formare-informare tramite la partecipazione ed il divertimento, facendo ricorso ad attività ricreative e di socializzazione; un modo per conoscere altri coetanei, scambiare esperienze ed apprendere cose nuove ed utili.

Rita Terracciano
Rita Terracciano
Giornalista pubblicista

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