A Pollena è Pinto bis. Ballottaggio tra Iacone e Marrone a Portici

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Il giovane sindaco viene riconfermato al governo cittadino per i prossimi cinque anni. A Portici mancano ancora 13 su sezioni da scrutinare ma è testa a testa tra il candidato Pd ed il magistrato.

Con 4845 voti, pari al 59.62%, Francesco Pino viene confermato sindaco di Pollena Trocchia. La lista civica “Insieme per costruire” ha sbaragliato la concorrenza delle altre tre liste civiche in corsa per le amministrative.

Francesco Addato con la lista civica Cambiamo, ha totalizzato 1429 voti (17.58%), mentre Aldo Maione con la lista civica Cambiare ha raggiunto 1123 consensi, pari al 13.82%. Entrambi si conquistano due seggi a Palazzo di città, mentre un solo seggio va per Raffaele Di Fiore che con la sua civica Prima di tutto, ha raggiunto 730 preferenze (8.98%).

«É la vittoria della squadra che ha governato in questi anni che ci sprona a proseguire sulla via della concretezza nell’interesse del territorio e dei cittadini – ha affermato a caldo il riconfermato sindaco di Pollena Trocchia quando ormai mancavano poche sezioni da scrutinare – Abbiamo raggiunto un risultato schiacciante attraverso il quale i cittadini hanno voluto esprimere tutto il proprio apprezzamento per quanto fatto in questi cinque anni e che ci sprona a continuare sulla stessa strada».

A Portici è ballottaggio tra il candidato del Pd, Giovanni Iacone con 10.431 voti (40,87%) ed il magistrato Nicola Marrone che ha raggiunto 10.430 preferenze (40,86%). Quando mancano ormai 13 sezioni su 63, i due esponenti di coalizioni dalle larghe intese sono divisi da un solo voto. Inesistente il centrodestra: Ciotola raggiunge a mala pena 2.166 voti (8,48%) e Marotta 707 voti (2,77%). Delusione per il Movimento 5 Stelle che con il suo leader Giovanni Erra, totalizza 1.786 voti (6,99%) che commenta così l’esito di queste amministrative:

«La matematica ha trionfato, ancora una volta, sulle idee concrete e semplici di cittadini onesti e semplici. Alla fine ha vinto chi ha imbarcato il maggior numero di liste e candidati. Ciascuno con il suo bel bagaglio di parenti e amici. Ma la nostra sconfitta – unita al risultato non lusinghiero in altri territori in cui M5S ha portato avanti importanti battaglie – va individuata anche in un difetto che è proprio del Movimento e attorno quale va inaugurata una seria riflessione a livello nazionale. Riteniamo che sia giunto il momento di aprire una seria discussione sulle dinamiche di comunicazione, così da comprendere dove si inceppa il meccanismo che ancora ci tiene troppo imbrigliati e non ci consente di intercettare il voto di coscienze libere da meccanismi di clientela che ancora tengono in vita la vecchia politica. Nel frattempo, porteremo avanti la nostra battaglia con rinnovata energia, consapevoli che il M5S a Portici è oramai una realtà».

Sui voti di lista, Iacone perde quasi quattro punti percentuali, mentre Marrone conta un saldo positivo di quasi un punto.

Rita Terracciano
Rita Terracciano
Giornalista pubblicista

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