Asl Napoli 3 Sud: al via gli Ospedali Riuniti dell’Area Nolana

Dal primo novembre saranno attivi i P.A.C.C, i percorsi ambulatoriali complessi e coordinati. Strutture che fanno parte del programma regionale finalizzato alla creazione di servizi alternativi al ricovero.

Ospedali Riuniti dell’area nolana è l’espressione che sta utilizzando l’Asl Napoli 3 sud di Torre del Greco anche per indicare la realizzazione di servizi ospedalieri sanitari in grado di reggere bene la domanda dell’utenza e nello stesso tempo di ridimensionare la medi, ancora elevata, dei ricoveri.

Si tratta di percorsi ambulatoriali complessi e coordinati istituiti nell’ambito delle linee guida regionali nel territorio compreso tra l’ospedale di Nola e le città vicine e che mirano alla realizzazione di servizi adeguati all’interno dell’assistenza ospedaliera attraverso il potenziamento delle cure al paziente alternative al ricovero. Secondo quanto comunicato ieri dall’Asl 3 sud i percorsi ambulatoriali complessi e coordinati (Pacc) saranno operativi a partire dal primo novembre 2014 presso gli ospedali riuniti dell’area nolana diretti da Luigi Stella Alfano.

“I Pacc si configurano – aggiunge l’Asl – come un modello dinamico per affrontare problemi clinici complessi, prevedendo l’intervento multidisciplinare per questioni diagnostiche e terapeutiche da affrontare in elezione evitando un ricovero improprio”.
Il sistema prevede la presa in carico globale del paziente attraverso il case manager del reparto principale. I Pacc medici possono essere di tipo diagnostico (malattia di prima insorgenza) e di follow-up (controlli periodici). Quelli chirurgici prevedono diagnostica e intervento in regime ambulatoriale. La prenotazione avviene solo su ricetta del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta.

Il servizio si conclude con la relazione del case manager da consegnare all’utente, ai medici di base e ai pediatri di libera scelta. Per ogni Pacc è prevista la partecipazione dell’utente, al quale è richiesto il pagamento di euro 36,15 più altri 10 euro. Gli esenti sono le stesse categorie già previste in base alle norme regionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *