Inchiesta ricette, cittadini rimasti senza medico a Pomigliano: “Fragili hanno bisogno di farmaci”

 

POMIGLIANO D’ARCO. La nota di Rinascita sull’inchiesta relativa alle ricette fasulle che ha coinvolto medici e farmacie di Pomigliano.

«Negli ultimi giorni l’autorità giudiziaria ha adottato diversi provvedimenti cautelari nei confronti di più soggetti responsabili, secondo quanto sostiene l’accusa, di vari reati a danno del sistema sanitario nazionale.

Sarà compito dell’autorità giudiziaria stabilire cosa sia successo: i processi penali si svolgono nelle aule di tribunale.

Allo stesso tempo però è compito delle pubbliche amministrazioni coinvolte tutelare i cittadini e dare loro delle risposte: quali sono le azioni promosse a tutela del pubblico interesse? Quali sono le attività di prevenzione della corruzione messe in campo? Come si intende rispondere ai bisogni dei cittadini-pazienti dei medici coinvolti?

Per questo motivo, attraverso il gruppo consiliare di Rinascita e quello di PER Pomigliano, abbiamo richiesto la convocazione urgente della I Commissione Consiliare che ha tra le sue materie di competenza la “salute”, richiedendo la presenza del Sindaco e dei dirigenti dell’Asl Na3 Sud per richiedere l’attivazione immediata di misure di sostegno ai pazienti dei medici coinvolti garantendo a tutti gli assistiti la continuità nell’erogazione del servizio di medicina di base con particolare attenzione ai pazienti più fragili che necessitano di farmaci salva-vita e di accertamenti costanti».