#21 – Un Napoli da record e 15 minuti di pazzia

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Con l’Udinese termina questa prima parte di campionato, le nazionali si accingono ad iniziare il mondiale, gli altri si riposano e si preparano per incamerare nuove energie fisiche e mentali per la ripresa dei giochi.

Con l’Udinese è quasi un gioco da ragazzi per 75 minuti, il Napoli sistema o sembra sistemare la questione con 3 gran gol. Prima Osimhen spizza il pallone, poi Zielinski segna a giro, e infine Elmas segna il suo nome ancora sul cartellino, bello il suo movimento. Non ci sarebbe null’altro da dire, il Napoli avrebbe dovuto controllare la partita fino alla fine, limitando ogni rischio. E invece, gli azzurri spengono il cervello, e permettono la rimonta avversaria. 1 e 2, siamo sul 3 – 2. L’Udinese sfrutta le mancanze azzurre, ma non basta. Un Napoli distratto porta a casa i tre punti.

Il Napoli di questa stagione si è dimostrato forte, troppo più forte degli altri. Ha sempre tenuto la tensione e la concentrazione alte, quasi mai un calo nell’approccio mentale alla partita, sempre capace di riportare in vita una partita in difficoltà. Termina questa prima parte di campionato pre-mondiale senza sconfitte, con 13 vittorie e 2 pareggi in campionato, il record di vittorie consecutive, Osimhen capocannoniere. Ma i 15 minuti finali di pazzia con l’Udinese vanno evitati assolutamente. Riflettiamoci, rischiare di dilapidare un risultato acquisito come quello con l’Udinese sarebbe imperdonabile. Gli azzurri ora si riposano, e guardano avanti con il primo posto nel girone Champions in saccoccia, il primato in classifica e con 8 e 10 punti di distacco dalle inseguitrici Milan e Juventus. Ma ci sarà ancora molto da fare.