Somma Vesuviana. Assemblea Dema: lavoratori, sindacalisti e istituzioni a confronto

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Somma Vesuviana. Riflettori puntati nuovamente sulla questione della vertenza Dema. Infatti, nel tardo pomeriggio di ieri si è svolta, nella sala consiliare del comune, un’assemblea a cui hanno partecipato i dipendenti dell’azienda, rappresentanti sindacali e volti noti delle istituzioni comunali, regionali e del governo nazionale. Un incontro che ha stabilito la necessità di una maggiore sinergia tra politica, sindacati e lavoratori al fine di salvare dal baratro del fallimento un settore d’avanguardia e motivo di grande orgoglio per il territorio come quello aeronautico e aerospaziale.

Tra gli esponenti delle istituzioni presenti all’incontro il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, i consiglieri regionali Carmine Mocerino, Valeria Ciarambino e Francesco Emilio Borrelli. Presente, inoltre, il deputato Gifuni e il delegato della Città metropolitana di Napoli, Giuseppe Sommese. Nel corso della discussione, il confronto è avvenuto soprattutto tra i membri delle organizzazioni sindacali e le personalità politiche presenti. Ognuno ha proposto, prendendo a turno la parola, il proprio pensiero sulla crisi della Dema e sulle possibili soluzioni da adottare per dare un nuovo futuro lavorativo ai dipendenti.

In particolare, i sindacalisti hanno sottolineato la forte necessità di un impegno congiunto con le istituzioni politiche al fine di intervenire insieme per aprire uno spiraglio di speranza nella vertenza e coinvolgere anche i piani più alti dell’amministrazione regionale e il governo nazionale. La cattiva gestione dell’azienda e la battaglia dei dipendenti per mantenere il proprio posto di lavoro rappresentano un vero e proprio “omicidio colposo industriale”, che mette a rischio un settore produttivo sul territorio già estremamente provato dalle difficoltà causate dalla pandemia e dalla guerra.

Il consigliere regionale Borrelli ha evidenziato, nel suo breve intervento, quanto sia importante rilanciare il settore secondario e industriale del Sud Italia e della Campania, la cui economia non può puntare solo sul turismo. Inoltre, così come si evince anche dalle parole della consigliera Ciarambino, Borelli ha affermato l’importanza, nella lotta per far valere i diritti dei dipendenti Dema, del sostegno da parte delle istituzioni a prescindere dall’appartenenza ad un determinato schieramento politico. Più scettico il consigliere Mocerino, il quale ha parlato del rischio serio di un epilogo drammatico della vicenda. Infine, Alfonso Gifuni ha dato la sua disponibilità ad esporre la questione in Parlamento.