Il fine settimana è il momento in cui la città si anima di più: locali pieni, musica, cene fuori e serate tra amici. Ma proprio mentre Napoli entra nel vivo delle serate del weekend, arriva un giro di vite sui controlli per garantire sicurezza e legalità negli esercizi pubblici. La Prefettura ha infatti disposto un rafforzamento delle verifiche su bar, ristoranti e locali di intrattenimento, con particolare attenzione a quelli che svolgono attività di spettacolo senza le necessarie autorizzazioni.
Controlli mirati e verifiche sul campo
Le ispezioni saranno affidate a squadre congiunte coordinate dalla Prefettura, composte da forze dell’ordine, vigili del fuoco, Asl, ispettorato del lavoro e polizie municipali. Non si tratterà soltanto di controlli burocratici: gli accertamenti riguarderanno anche la sicurezza degli ambienti, l’agibilità dei locali, il corretto funzionamento degli impianti e il rispetto delle norme a tutela di clienti e lavoratori.
Particolare attenzione sarà rivolta ai locali che ospitano musica, eventi o intrattenimento senza essere formalmente autorizzati per farlo. In questi casi, se verranno riscontrate irregolarità, potranno scattare provvedimenti immediati, compresa la sospensione dell’attività.
Una misura decisa dopo il Comitato per la sicurezza
L’iniziativa nasce dalle decisioni assunte nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi lo scorso 21 gennaio, in linea con le indicazioni del Ministero dell’Interno che ha chiesto di rafforzare l’azione preventiva sul territorio.
Il prefetto Michele di Bari ha inoltre invitato i sindaci dell’area metropolitana a fornire un quadro aggiornato dei locali presenti nei rispettivi comuni, così da verificare il rispetto delle condizioni di agibilità e garantire un monitoraggio più efficace delle attività aperte al pubblico.
Sicurezza al centro, senza fermare la vita della città
L’obiettivo, sottolineano dalla Prefettura, non è penalizzare il divertimento o la vivacità della movida, ma assicurare che tutto si svolga nel rispetto delle regole, tutelando sia i cittadini sia gli operatori onesti. Un equilibrio delicato, soprattutto nei fine settimana, quando la città si riempie e il rischio di irregolarità aumenta.



