Usavano carte di credito mai arrivate a destinatari: 10 arresti

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Carabinieri in servizio

Grazie all’utilizzo di tecniche di “social engineering” e “spoofing” un gruppo criminale, che aveva base a Napoli, truffava banche e clienti riuscendo a ottenere centinaia di migliaia di euro da carte di credito intercettate prima di giungere ai destinatari.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Verbania, con i colleghi dei Comandi provinciali di Napoli, Caserta e Bologna, a conclusione dell’indagine “Incognito”, coordinata dalla procura della Repubblica di Napoli e condotta anche con la collaborazione delle forze di polizia svizzere e slovene, hanno eseguito 14 misure cautelari, tre delle quali ancora da ricercare.

Dieci persone sono finite in carcere, una è destinataria di un divieto di dimora in Campania. I provvedimenti restrittivi, emessi dal gip presso il tribunale di Napoli, sono nei confronti di altrettanti italiani, indiziati dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione e all’indebito utilizzo, previa attivazione con metodi fraudolenti, di carte di credito/debito di illecita provenienza.