L’imprevisto ha dato l’opportunità di testare il sistema dei soccorsi. L’uomo, colto da infarto, è stato salvato e trasportato all’ospedale del Mare
La macchina organizzativa sanitaria, predisposta per la 30esima Summer Universiade Napoli 2019, salva la vita a un accompagnatore degli atleti colto da infarto e trasportato all’Ospedale del Mare. Fondamentale, spiega il commissario della Asl Napoli 1 Centro Ciro Verdoliva, l’intervento della “Rete dell’infarto miocardico acuto (Ima)” e, più in generale, l’assistenza dell’Asl. L’uomo è stato colpito da una perdita di conoscenza improvvisa e, dal momento del malore al ricovero nel nosocomio del quartiere Ponticelli sono trascorsi 20 minuti. Sono stati effettuati tutti gli esami del caso ed è stato sottoposto a una coronarografia che ha rivelato un infarto del miocardio. Presso l’Asl Napoli 1 Centro sono entrate in servizio cinque ulteriori ambulanze di tipo B, dalle 8 alle 20, e di tipo A, quindi medicalizzata, attiva 24h su 24. I mezzi di soccorso saranno in funzione per tutta la durata delle Universiadi anche per rispondere ad eventuali esigenze mediche legate al grande afflusso turistico previsto per l’evento. Di supporto alle Universiadi due moto mediche, in convenzione con Croce Rossa Italiana, che lavoreranno al servizio 118 Asl Napoli 1 Centro, consentendo tempi di intervento molto più rapidi di quelli possibili con le sole ambulanze. “Un test importante – si legge in una nota – per valutare sul campo l’utilità di queste risorse nell’abbattere i tempi d’intervento, soprattutto alla luce del fatto che le moto resteranno poi al servizio della città anche nei mesi a venire”.








