CONDIVIDI
Auchan Nola
Auchan Nola

La struttura, chiusa il 30 dicembre dalla Margherita distribuzione, alzerà di nuovo le saracinesche sotto l’insegna Coop. E non ci saranno licenziamenti 

 

Non poteva finire nel migliore dei modi la tormentata vicenda dell’Auchan di Nola, l’ipermercato inaugurato nel novembre del 2007 all’interno del centro commerciale Vulcano Buono, poi ceduto nel 2019 dalla multinazionale francese alla Conad e infine chiuso dalla società bolognese il 30 dicembre scorso senza nessuna prospettiva di riapertura. E invece l’ipermercato riaprirà. Ieri un imprenditore campano, Giovanni Longobardi, titolare del gruppo GDM, ha rilevato la struttura attraverso una cessione di ramo d’azienda sottoscritta con Margherita distribuzione, la controllata di Conad che ha gestito l’impianto finora dopo averlo a sua volta acquisito da Auchan. L’altra bella notizia è che nessuno dei 90 dipendenti dell’impianto, finiti un mese e mezzo fa in cassa integrazione a zero ore, sarà licenziato. “La GDM ha rilevato l’intero perimetro – spiega Antonio Napoletano, della segretaria regionale Uiltucs – il che vuol dire che non ci saranno esuberi”.  Il passaggio delle consegne tra Margherita e GDM avverrà indicativamente il 10 marzo. Questo però non vuole dire che l’iper riaprirà esattamente in quella data. Saranno probabilmente necessari alcuni giorni per rimettere gradualmente in pista la struttura della grande distribuzione commerciale. Un impianto che ha enormi potenzialità. Innanzitutto perché GDM non solo acquisisce un negozio di recente costruzione, moderno e molto funzionale, peraltro ubicato all’interno di uno dei centri commerciali più belli e spettacolari d’Italia. Ma anche e forse soprattutto perché il personale è già molto ben rodato e professionale. C’è inoltre un valore aggiunto ed è il fatto che GDM lavora utilizzando il marchio e i prodotti Coop. Una scelta vincente già sperimentata con il salvataggio, messo a segno nel 2019 proprio dalla società di Longobardi, degli Ipercoop di Afragola e Quarto. Dunque il futuro prossimo dell’ormai ex Auchan di Nola sarà caratterizzato da fattori di continuità strategici: personale formato e professionale, rispetto dei contratti e dei diritti attraverso salari dignitosi, prodotti all’insegna dell’alta qualità, prezzi calmierati e infrastrutture anti Covid in grado di garantire la salute dei lavoratori e dei clienti grazie a spazi molto ampi ed al rispetto dei giusti protocolli anti contagio. Tutte caratteristiche che altri negozi della grande distribuzione non possono certo vantare, sia in tutto il Nolano che nel Vesuviano interno.