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Lo scorso 31 luglio si sono conclusi i laboratori estivi rivolti a bambini e ragazzi con disabilità visiva organizzati in collaborazione con il Centro di Consulenza Tiflodidattica della Biblioteca Italiana per i Ciechi Regina Margherita e della Federazione Italiana delle Istituzioni pro-Ciechi, finanziati dalla Fondazione Istituto Strachan Rodinò ONLUS. Una splendida iniziativa che ha consentito a 12 ragazzi di età compresa tra i 9 e i 14 anni di fare una importante esperienza educativa e formativa, in un contesto ludico e di socializzazione finalizzato alla promozione dello sviluppo personale.

Il gruppo, coordinato dalla tiflologa Nicoletta Pisanò e dal Consigliere sezionale UICI Domenico Vitucci,  è stato affiancato da 4 operatori con un profilo di alta competenza per l’educazione tiflologica in ambito evolutivo e da Marzia Bertelli, fotografa con esperienza nella disabilità visiva. Grazie a Marzia, in contemporanea alle attività sportive, ricreative e riabilitative proposte al gruppo, si è svolto un laboratorio fotografico  attraverso un rapporto 1:1 tra la fotografa e la/il partecipante. I momenti salienti dei laboratori sono descritti nelle belle fotografie scattate dai partecipanti pubblicate sulle pagine Facebook della Fondazione Istituto Strachan Rodinò https://www.facebook.com/211665689229769/posts/1118055885257407/?sfnsn=scwspmo&extid=M4eZe4cR9f8GDBLK

E dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Provinciale di Napoli https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2506789209357520&id=347114758658320&sfnsn=scwspmo&extid=pb6wnfDYF0emwmfE

È doveroso ringraziare tutti coloro che hanno consentito la buona riuscita dell’iniziativa: Il Circolo Ilva e gli istruttori della Federazione canoa Kayak , che hanno consentito ai ragazzi di avvicinarsi alla disciplina della canoa; il preparatore atletico Paride Piro che ha seguito i ragazzi in una giornata dedicata ad attività ludico-motorie presso il Real Bosco di capodimonte per il miglioramento della propria autonomia; il Museo Ferroviario di Pietrarsa, presso cui i ragazzi hanno potuto ammirare, anche toccandoli, i treni storici; il Giardino dell’orco, orto biologico ubicato nei pressi del lago d’Averno ove i ragazzi hanno potuto raccogliere prodotti della terra e cucinarli in una esperienza sensoriale; l’oasi WWF degli Astroni, importante polmone verde della città di Napoli in cui i ragazzi hanno potuto fare una esperienza sensoriale alla scoperta di odori e suoni delle tante specie arboree presenti; Noemi Marano, grazie al quale i ragazzi si sono potuti cimentare in un laboratorio musicale presso Villa Fernandes di Portici.

Il tutto si è concluso presso il Lido Metamare di Meta di Sorrento con una giornata dedicata al mare, al relax e al divertimento. Il Consiglio di Amministrazione della  Fondazione Istituto Strachan Rodinò ONLUS ha deciso di finanziare questa iniziativa nella convinzione che per perseguire l’autonomia e l’inclusione  dei ragazzi con disabilità visiva è fondamentale consentire loro di potenziare sempre di più le abilità residue, stimolando le loro potenzialità, che spesso sono nascoste. Tanto di più si potrebbe e vorrebbe fare, ma ci si deve scontrare con l’atavica mancanza di risorse economiche che, per i prossimi anni, Unione Ciechi e Fondazione Strachan Rodinò faranno di tutto per reperire in una sinergia che sarà sempre più stretta.

(foto dal web)