Interruzioni ormai continue della produzione che si stanno trascinando da tempo
Nuovo stop alla produzione dell’Alfa Romeo Tonale. Secondo quanto comunicato ai sindacati dall’azienda Stellantis le attività produttive legate alla realizzazione del suv compatto saranno ferme a partire da oggi, 7 marzo, e fino a tutto mercoledì 13 marzo.
La paralisi è stata determinata, sempre in base a ciò che ha reso noto l’azienda automobilistica, alla mancanza di componenti necessari alla costruzione della vettura. Particolari che non sarebbero giunti nello stabilimento dalle fabbriche dell’indotto. L’attività lavorativa sarà quindi sospesa a partire dal primo e secondo turno nel montaggio Tonale, verniciatura, lastratura, stampaggio, plastica e qualità. Per queste giornate di senza lavoro l’azienda chiederà la cassa integrazione. In queste stesse giornate potranno essere comandati lavoratori per esigenze tecniche e organizzative.
Stop ripetuti
La produzione dell’Alfa Romeo Tonale si era già fermata il 2 e il 6 febbraio scorsi, sempre per carenza di particolari meccanici, nello stabilimento dove tra le tute blu è già alta la preoccupazione per le affermazioni del ceo della società, Carlos Tavares, di fabbriche a rischio tagli occupazionali, tra le quali proprio il Vico. Poi però lo stesso Tavares ha gettato acqua sul fuoco affermando che la Panda si produrrà a Pomigliano fino al 2027, il che garantirebbe la saturazione occupazionale dei 4300 addetti per altri quattro anni circa visto che la produzione del Tonale è iniziata soltanto nel 2023. In passato il problema più grosso registrato sul fronte delle continue interruzioni delle produzioni era rappresentato dal mancato approvvigionamento di componenti elettronici, in particolare delle centraline. Poi però le carenze del sistema produttivo hanno riguardato anche altri componenti.



