Somma Vesuviana, nasce il movimento civico Somma Popolare Libera e Riformista

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Riceviamo  e pubblichiamo dal  gruppo Somma Popolare Libera Riformista.

 

Nasce il Movimento civico Somma Popolare Libera e Riformista. Un movimento
libero dai poteri forti, dai partiti politici, dai feudatari e dai loro servi sciocchi.
Un progetto di rinascita per la nostra città, che mette al centro il cittadino con le sue
esigenze poco ascoltate. Un programma aperto al contributo di tutti coloro che, nella
pienezza della loro libertà, vogliono impegnarsi per risalire dal baratro, in cui è caduta
l’aleatoria politica locale.
Un futuro migliore per la nostra città è sicuramente possibile! Insieme: noi con voi. Questo è l’appello, che si legge nel documento programmatico del movimento e che presto sarà presentato in città. Bisogna, innanzitutto, ascoltare le esigenze di coloro che non si riconoscono più nei rappresentanti dell’attuale scena politica cittadina. Per realizzare questa rinascita occorre rinunciare subito all’improvvisazione e agli interessi particolari del potentato locale. Siamo stanchi di inesperienza, favoritismi e di idee prive di
progettualità: auspichiamo, perciò, una serena visione della politica.

A riguardo, anche il simbolo adottato dal Movimento racchiude il senso autentico del
progetto, che mira ad aprire finalmente uno squarcio di luce nei decenni bui del passato.
In esso, il simbolo della nostra tradizione rimane, senza dubbio, la maestosa montagna,
che ci ricorda non solo i valori del nostro passato contadino, ma si impone con la sua
bellezza come elemento di identificazione del nostro territorio in ogni dove. In basso,
inoltre, la foglia verde della vite rappresenta la ricchezza naturale ed enogastronomica del
nostro territorio.
Un patrimonio, questo, da porre non solo in risalto, ma da collocare al centro del
progetto di rilancio dell’economia locale. Le ricchezze del nostro territorio, senza dubbio,
devono stimolare la crescita e dare impulso ad imprese agricole d’avanguardia, consorzi,
società, turismo, commercio e così via. In alto, invece, l’arcobaleno, che unisce la nostra
amata montagna con il cielo, vuole esaltare il senso della rinascita e della solidarietà, in
un momento così tanto delicato dal punto di vista sanitario e sociale. Uno sguardo
attento si rivolge, soprattutto, alla periferia della città: in questi luoghi, la nostra storia
ha trovato la propria esaltazione nelle antiche e rustiche masserie angioine. Per quest’
evidente politica auto referenziale e clientelare, che oggi sta massacrando la nostra città,
l’unico vaccino possibile rimane il riformismo popolare di matrice cattolica.
Il movimento, quindi, si propone come laboratorio di idee e proposte, aperto a tutti: un
luogo di confronto sui temi, che interessano la vita quotidiana della nostra comunità.
L’obiettivo è mobilitare le migliori risorse umane, spirituali, associative e professionali
della città per costruire un degno tragitto comunitario.