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Controlli serrati nella cittadina vesuviana. Sottoposta a sequestro una stamperia priva di autorizzazioni.

Continuano i controlli da parte delle autorità competenti nel comune di Somma Vesuviana. A finire nel mirino del corpo di polizia locale è stata un’attività di stamperia, serigrafia e litografia, sottoposta a sequestro poiché priva del titolo autorizzativo regionale. Rinvenute, inoltre, irregolarità nella gestione dei rifiuti. Le attività di controllo, coordinate dal Comandante tenente colonnello Claudio Russo,  congiuntamente agli ispettori della Polizia Metropolitana distretto di Nola, hanno portato al sequestro preventivo e probatorio, in violazione dell’art. 279 comma 1 e art. 208 dello stesso decreto, dell’intera stamperia, compresi il locale di circa 200 mq, il seminterrato di circa 100 mq e l’area esterna dove defluivano i fanghi.

Nel locale sono stati rinvenuti banchi da lavoro, scaffalature, barattoli di pittura, pellicole, bidoni per inchiostro, vernici e diluenti, una cabina ad acqua con idropulitrice per convogliare i fanghi finali in un’area esterna, i cui tre cubotti in plastica e metallo da 1000 litri cadauno risultavano colmi al momento dei controlli. Sottoposto a sequestro anche il seminterrato di 100 mq in cui sono stati rinvenuti altri macchinari da lavoro, barattoli di vernici e diluenti.

A queste si aggiungono le irregolarità amministrative relative al registro di carico/scarico e al numero dei formulari esibiti. Seguirà un intervento tecnico da parte dell’ARPAC per la definizione esatta dei codici CER inerenti i rifiuti rinvenuti in loco, nonché per la verifica degli impianti di aspirazione, i macchinari da lavoro ed eventuali scarichi abusivi.