Riceviamo e pubblichiamo la risposta dell’assessore Sergio D’Avino sulla questione cimitero
SOMMA VESUVIANA – L’informazione oltre ad essere un valore fondamentale da cui ognuno di noi non deve mai prescindere, è un compito complesso e delicato. La condizione di fondo, nell’interesse di tutti però, è tenere sempre ben distinti i fatti dalle opinioni, soprattutto poi se il tema trattato tocca intimamente la sensibilità delle persone.
Dal momento che anche amministrare è un compito complesso e delicato chi è chiamato a farlo assume l’onere, la responsabilità, e qualche volta, anche l’onore, di farsi carico di rispondere alle tantissime esigenze dei cittadini, cercando quotidianamente soluzione a nuovi e vecchi problemi, fare il proprio lavoro esercitando il sacrosanto diritto di cronaca e di critica con maggiore attenzione, serenità di giudizio e rispetto nei confronti del lavoro degli altri può sicuramente far bene alla nostra Comunità.
Ciò detto, ritengo doveroso, nonché utilissimo, portare un contributo di verità e chiarezza sulle questioni poste. C’è una svolta per la Congrega del Santo Rosario al Cimitero di Somma Vesuviana. I lavori erano stati sospesi a causa di problemi strutturali alle murature. Infatti in seguito a delle verifiche, le murature spogliate dei marmi, erano risultate bagnate e sottili. Ora è stata trovata una soluzione che consentirà la ripresa dei lavori nelle prossime settimane.
Nel mese di Aprile, in seguito alla fase iniziale dei lavori di ristrutturazione della Cappella della Congrega del Santo Rosario , venne identificata anche la tomba del prestigioso filosofo italiano Francesco Montalto, confidente di Benedetto Croce. La stessa Congrega del Santo Rosario rappresenta una struttura antica risalente al XIX secolo. Dunque si tratta di lavori complessi. Trecento cittadini sommesi, molti con grandi sacrifici, versarono un anticipo di qualche migliaio di euro per assicurarsi un loculo al cimitero comunale e attendevano una risposta da ben 30 anni, in quanto possessori di loculi all’interno della Cappella del Santo Rosario, in primavera era stato dato il via alle operazioni. Poi la scoperta dei problemi strutturali ed ora la soluzione trovata dalla ditta appaltatrice.
Circa le persone anziane che trovano sistematicamente sbarrato il cancello principale e sono costrette a fare metri e metri di strada è necessario ricordare che in conformità alle norme vigenti e alle esigenza di tutelare l’incolumità e la sicurezza dei visitatori, l’accesso al cimitero è regolato da un apposito protocollo del servizio di custodia che prevede, tra l’altro, la possibilità di accesso ai veicoli privati che trasportano persone diversamente abili munite di regolare permesso rilasciato dai competenti organi. Per eventuali chiarimenti o richieste sono sempre disponibile presso la casa comunale.
Assessore al cimitero Sergio D’ Avino

