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Il 12 maggio di venticinque anni fa ci lasciava, prematuramente, la grandissima Mia Martini, lasciando un vuoto incolmabile nella musica italiana e nel cuore di tutti coloro che l’avevano sempre amata e seguita fin dagli esordi della sua carriera.

Nel corso di questo quarto di secolo, molto è stato fatto per tributarle quel giusto e doveroso riconoscimento che spesso in vita le era stato negato da un ambiente che con lei non era risultato per niente morbido.

A Somma Vesuviana, già dai primi anni novanta e dunque ben prima della scomparsa dell’artista, il suo fans club che lei personalmente aveva riconosciuto e ufficializzato, ossia Chez Mimì con sede a Messina e diretto da Pippo Augliera, ha cominciato a muovere i primi passi sul territorio partenopeo grazie al grande impegno di Ciro Castaldo, uno dei suoi appassionati biografi, autore dei libri Martini Cocktail e Tante facce nella memoria, presidente dell’associazione Universo di Mimì, direttore artistico del Mia Martini Festival (giunto alla sesta edizione) e promotore dell’intitolazione di Piazza Mia Martini, a Rione Trieste, a pochi passi da dove l’artista si era esibita in un applauditissimo concerto nel settembre del 1987.

Il Festival in questi anni è stato capace di catalizzare l’attenzione sul nostro territorio dei media nazionali e di numerosi estimatori giunti da tutta Italia, grazie alle capacità organizzative e ai numerosi ospiti che sono venuti a tributare il loro omaggio a Mia Martini. Tra i tanti ricordiamo con piacere: Mariella Nava, Mimmo Cavallo, Grazia Di Michele, Alba Calia, Olivia Berté, Aida Cooper, Dario Gay, Serena Rossi, Gianna Bigazzi, Luciano Tallarini e Ivan Cattaneo.

A causa del lockdown imposto per contrastare la pandemia da Covid 19, i teatri sono chiusi, pertanto la sesta edizione del Mia Martini Festival, da sempre in scena al Teatro Summarte, sarà un talk che andrà in diretta Facebook, sabato 16 maggio alle 18.00, dalla pagina dell’associazione no profit Universo di Mimì.

Sono tanti gli ospiti previsti che, anche in questa particolare circostanza, non hanno fatto di certo mancare la loro adesione: Franco Fasano, Nino Romeo, Mimmo Cavallo, Mariella Nava, Egidio Maggio, Marcello Ingrosso, Gianni Simioli, Giorgio Verdelli, Dario Gay, Gianna Bigazzi e Luciano Tallarini.

Per l’edizione del Festival di quest’anno era stato programmato anche un particolare evento nella Chiesa di San Domenico, per accostarsi al percorso spirituale dell’artista con una retrospettiva a cura di Don Gennaro Matino su alcuni testi di particolari canzoni di Mia Martini, anche con l’intervento canoro del Coro & Colombo Big Band del Liceo Statale Cristoforo Colombo di Marigliano. Purtroppo, sempre a causa del lockdown, tutto questo (almeno per quest’anno) non sarà possibile, ma in ogni caso Don Nicola De Sena, che da subito e con entusiasmo si era reso disponibile a realizzare un evento del genere, celebrerà una Santa Messa in suffragio di Mia Martini alle ore 18.30 di martedì 12 maggio che verrà trasmessa in diretta sul profilo Facebook della Parrocchia San Michele Arcangelo di Somma Vesuviana.

Sempre martedì 12 maggio, alle ore 12.00 in diretta radiofonica e Facebook, Ciro Castaldo sarà ospite del programma di Radio Medua di Bagnara Calabra, il paese natio di Mia Martini cui l’artista era molto legata. Parte da qua, dunque, un percorso che ci auguriamo possa condurre a breve a un vero e proprio gemellaggio tra la terra natia di Mia Martini e Somma Vesuviana che anno dopo anno diventa sempre di più un vero e proprio punto di riferimento nazionale non solo per gli estimatori della grande e indimenticata artista, ma di tutta la buona musica d’autore.