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Coronavirus ed economia: riceviamo e  pubblichiamo una riflessione dalla ditta Rica srl, che si occupa di ristorazione collettiva e anche di  mense scolastiche.  
“L’improvvisa chiusura delle scuole , seppur legittima in questo delicato momento, crea non pochi danni ad aziende come la nostra. Oggi ci ritroviamo con ingenti quantità di  materie prime fresche, disponibili per la produzione dei pasti destinati alle mense scolastiche, praticamente da buttare. Non è nostra intenzione accusare nessuno e né fare polemica, sia chiaro. Ma una riflessione va fatta: come può una azienda, pressata già da tasse e continui controlli come da normativa vigente, garantire i posti di lavoro se accadono situazioni simili?
Troppo spesso, in questi ultimi anni,  si è ricorso con una certa leggerezza allo strumento  della sospensione improvvisa delle attività didattiche (allerta meteo, ossiuri, corona virus) senza pensare a tutto ciò che circonda il sistema scolastico (genitori,azienda, fornitori, lavoratori …)
Da qui una proposta, che è anche un appello: È nostra intenzione donare i pasti che non abbiamo potuto distribuire ad associazioni caritatevoli, per coloro che vivono in condizioni di disagio evitando allo stesso tempo lo spreco alimentare.”
La Direzione della RICA srl