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Dal Partito Democratico riceviamo e pubblichiamo

 

La lunga e complessa vicenda del PUC, documento fondamentale per la crescita della nostra comunità, sembra non avere fine.

L’affidamento ufficiale dell’incarico alla società MATE di Bologna, classificatasi seconda, non ha cambiato la situazione rispetto a sei mesi fa, quando l’incarico fu affidato al gruppo di tecnici classificatosi al primo posto in graduatoria.

La redazione del Documento di Indirizzi programmatici del PUC, che fissa le finalità generali della pianificazione urbanistica, basate su scelte politiche e articolate in strategie attuabili attraverso precise azioni, è considerato indispensabile per orientare il lavoro di qualsiasi tecnico incaricato.

Tuttavia, ad oggi, né la Giunta, né il Consiglio Comunale hanno proceduto alla redazione, alla discussione ed all’approvazione di questo importantissimo documento preliminare.

Il Partito Democratico chiede all’Amministrazione Comunale di chiarire e far conoscere all’opinione pubblica:

  1. i motivi di tale ritardo e inadempienza;
  2. quale idea di città futura ha in mente;
  3. che fine ha fatto la bozza di documento redatto e presentato dal primo gruppo classificato;

Il vecchio PRG (Piano Regolatore Generale) vigente, seppur oggetto di una recentissima e discutibile “variante”, risulta superato e necessitava, già da tempo, di una completa rivisitazione.

La redazione delle linee guida programmatiche dovrebbero tener conto di alcuni elementi come il lento, ma costante, decremento della popolazione; della crisi economica e finanziaria; dei cambiamenti climatici e ambientali; della compatibilità della crescita urbana con i limiti delle risorse naturali.

Il Partito Democratico sente il dovere di evidenziare questa grave carenza e invita i cittadini, le associazioni presenti sul territorio, i rappresentanti delle diverse categorie sociali e professionali ad aprire un dibattito sul tema.

Per questo chiede all’Amministrazione comunale di far conoscere le linee d’indirizzo programmatiche che non possono e non devono essere elaborate dai professionisti di turno incaricati.

Il Partito Democratico ritiene che questo sia un passaggio cruciale ed importantissimo al fine di pervenire a scelte e decisioni condivise e “partecipate” dalla nostra comunità in quanto la definizione del PUC interesserà il nostro territorio per almeno il prossimo ventennio.