Somma Vesuviana, emergenza incendi, l’appello del sindaco: “Segnalate subito le persone sospette”

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Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana

Salvatore Di Sarno (sindaco Somma Vesuviana): “Spento l’incendio divampato ieri pomeriggio. Abbiamo evitato il peggio. In 5 giorni abbiamo avuto ben 8 incendi, quasi sicuramente dolosi!”.

“Siamo riusciti ad evitare il peggio, le fiamme stavano per raggiungere l’abitato ma la pronta organizzazione di Protezione Civile messa in campo sul territorio e l’intervento dell’elicottero hanno consentito di circoscrivere l’incendio che è stato completamente spento. Dunque spento sul versante di Cupa Maresca del Monte Somma, nel Parco Nazionale del Vesuvio, l’incendio iniziato verso le ore 15 di ieri. Sul posto Vigili del Fuoco, Protezione Civile, SMA, Carabinieri ed abbiamo anche allestito un campo in Piazza Mercato dando la possibilità all’elicottero di poter caricare acqua. Abbiamo impedito alle fiamme di raggiungere l’abitato. Nella notte una squadra dei Vigili del Fuoco è rimasta a presidio delle abitazioni, mentre questa mattina alle 7 e 30 gli uomini della Base Cobra 2 della Protezione Civile hanno accompagnato i DOS regionali, quelle figure preposte alla direzione delle azioni di spegnimento, sul posto. Alle ore 9 e 30 si è svolta ulteriore operazione di ricognizione dell’area e purtroppo il danno al patrimonio ambientale sarebbe notevole. A tale riguardo parlano le immagini”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano che ha seguito già da ieri le operazioni sul campo.

Il sindaco lancia allarme ed appello:

“A Somma Vesuviana abbiamo registrato ben 8 incendi in 5 giorni. Quasi sicuramente si tratta di un incendio doloso e quasi sicuramente emergeranno rifiuti dalle sterpaglie e dunque l’area dovrà essere bonificata. Abbiamo approvato ordinanze che andavano nella direzione ben precisa della pulizia dei fondi privati perché è questa un’opera di prevenzione importante. Questi incendi danneggiano la nostra salute, favoriscono disastri ambientali – ha concluso Di Sarno – e dunque il mio appello è a coloro i quali amano l’Italia, a coloro i quali vogliono bene al nostro patrimonio ambientale: quando vedete persone sconosciute e mai viste sulle terre, segnalatelo subito. Vorrei evidenziare l’efficacia dell’azione immediata di Protezione Civile che è stata messa in campo sul territorio sommese. Non lasciamo le terre incolte!”.