Domenica 23 ottobre alle ore 11:00, Don Franco Gallo saluterà la comunità parrocchiale di S. M. Costantinopoli dopo due anni e mezzo di servizio, mentre alle ore 18.00 rivolgerà il commiato ai devoti e agli amici delle paranze della piccola e storica chiesetta della Madonna di Castello. Domenica 30 ottobre alle ore 19:00 la presa di possesso del nuovo parroco/rettore Don Francesco Feola.
Il nostro vescovo Marino – spiega don Franco Gallo – ha preso in considerazione la mia situazione di oggettivo disagio nel conciliare gli impegni familiari con quelli pastorali, in riferimento alla rilevante distanza tra Torre Annunziata e Somma Vesuviana. Ho cercato di servire questa bella realtà, che mi è stata affidata in questi anni, con amore, dedizione e devozione. Porto con me tanti bei ricordi e una grande esperienza spirituale e umana. Il vescovo mi permetterà di continuare a svolgere il mio servizio sacerdotale presso il Santuario di Pompei per tutto il tempo che riterrà opportuno e necessario. Don Franco Gallo, peraltro, ha festeggiato in queste ore i suoi 37 anni di presbiterato. Fu ordinato sacerdote il 19 ottobre del 1985 nella Basilica Pontificia di Torre Annunziata dal Vescovo Mons. Giuseppe Costanzo.

Sarà, invece, il presbitero Don Francesco Feola, 45 anni, il nono parroco della giovane parrocchia di Santa Maria di Costantinopoli (1927) dopo d. Angelo Antignani nel 1928, d. Francesco Rastelli nel 1932, d. Giuseppe Bifulco da febbraio a ottobre del 1941, d. Francesco Mormile da ottobre del 1941 al 19 maggio 1969, d. Alfredo Muoio dal 1969 al 2004, d. Raffaele Rossi dal 2004 al 2010, d. Giuseppe Mastronardi dal 2010 al 2020 e d. Franco Gallo dal 2020 al 2022. Alla direzione della parrocchia si aggiungerà, inoltre, la rettoria della quattrocentesca chiesetta di Santa Maria a Castello. A riguardo, d. Francesco subentrerà allo stesso reverendo Gallo dopo ben 15 anni di attività.
Il servizio che il parroco offre ad una comunità cristiana – afferma don Francesco – è servizio d’amore e di passione a Cristo e alla Chiesa. Vengo a Rione Trieste volendo vivere la stessa passione con la quale ho vissuto il mio servizio nelle altre comunità cristiane. Camminiamo insieme nella via di Dio sotto lo sguardo di Maria
Originario di Somma Vesuviana, Feola è discendente di un’antichissima famiglia del rione Macedonio, A riguardo, un suo prozio fu il canonico e bibliotecario Michele Feola (1815 – 1889). Ha frequentato, dapprima, il liceo ginnasio vescovile e, successivamente, la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale di Napoli. Dopo aver conseguito il baccalaureato in Teologia, si specializza in pastorale e catechetica. Sacerdote dal 2005, è stato parroco e rettore del Santuario della Madonna Liberatrice dai Flagelli in Boscoreale, parroco delle parrocchie di San Pietro e dell’ Immacolata in Cicciano e, infine, parroco di Santa Maria la Pietà in San Giuseppe Vesuviano. Attualmente è membro del Consiglio presbiterale diocesano, direttore dell’ufficio di Pietà popolare diocesano. Dallo scorso luglio del 2021 è, anche, assistente regionale ecclesiastico scout AGESCI per la Regione Campania.

