Somma Vesuviana, dissuasori di sosta al Casamale, la parola all’assessore Perna

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Riceviamo e pubblichiamo il chiarimento dell’assessore Rosalinda Perna sulla questione istallazione dissuasori sul borgo antico Casamale.

Il continuo disagio vissuto dai residenti nel quartiere Casamale a causa delle  auto, soprattutto nelle intersezioni delle piccole strade del borgo, e nella piazzetta Collegiata,  mi ha indotto, fin dai primi giorni del mio mandato a cercare di trovare una soluzione immediata. In un primo momento la mia scelta era indirizzata verso l’installazione di fioriere.

Dopo vari sopralluoghi, effettuati con i tecnici del Comune, ho dovuto, mio malgrado abbandonare l’idea dell’installazione di fioriere, in quanto la ridotta dimensione delle strade (di cui alcune a doppio senso di circolazione), non ne ha permesso il posizionamento: le stesse avrebbero creato intralcio alla circolazione degli autoveicoli. Nel momento in cui la scelta è ricaduta sui dissuasori, al Comune è   iniziato l’iter procedurale per portare a compimento tale lavoro. L’ufficio competente è stato oltremodo scrupoloso nella scelta dell’articolo da posizionare, si è provveduto ad acquisire gli opportuni pareri.

Si è cercato di essere il meno invasivi possibile, infatti lo testimonia il ridotto numero di dissuasori installati (solo 20) esclusivamente nelle aree più critiche. Anche il lavoro degli operai è stato effettuato con massima attenzione e non ha creato danni (meno sicuramente di alcune installazioni eseguite in maniera arbitraria da alcuni privati) alla pavimentazione. Io penso che il Casamale sia da tutelare. Vogliamo continuare a vedere scempi? Vogliamo continuare a vedere un vero massacro dei vicoli dove la gente non può più camminare? Stiamo con coraggio regolamentando il tutto ed in modo compatibile alla storia del Casamale, vero patrimonio da valorizzare. Non più tardi di qualche mese fa, partecipai ad una bellissima escursione, un tour culturale, una camminata nel cuore della storia e dei vicoli. Ogni secondo si era costretti a compiere degli slalom tra macchine parcheggiate. Vogliamo continuare a non avere più spazi per bambini, per gli anziani e per le stesse persone che amano godere del borgo camminando? Vogliamo continuare a non comprendere che la vera valorizzazione di un bene culturale non passa per l’uso indiscriminato dell’auto? Un centro storico deve avere percorsi pedonali protetti, in grado di tutelare tutti: bambini, anziani, giovani. Tutti devono essere liberi di percorrere almeno in parte a piedi i vicoli del Borgo. Vogliamo continuare a non comprendere che l’uso così smisurato dell’auto va a danno delle stesse attività commerciali del Borgo del Casamale? E’ sfregio  alla storia mettere paletti e creare percorsi pedonali protetti per bambini, anziani, per coloro i quali finalmente vogliono camminare in piena serenità e nel cuore della storia? E’ sfregio invece la non tutela, l’abbandono, questo è il vero sfregio alla storia. Vorrei ricordare che a poche centinaia di metri dalla zona centrale del Borgo c’è un parcheggio e che sempre a poche centinaia di metri dai vicoli c’è anche un piazzale abbastanza ampio. Ed allora perché non dobbiamo dare la possibilità alla gente proprio del borgo ma anche a coloro i quali vogliono venire a visitarlo di camminare a piedi ed usufruire dei percorsi pedonali protetti almeno lungo i punti principali? Perché dobbiamo continuare a non vedere nel Borgo il nostro Museo fatto di storie e di storia, tradizioni, cultura, prodotti?  Un grande flusso di auto danneggia per davvero il basolato antico, mentre i percorsi pedonali protetti tutelano quella possibilità che il Borgo del Casamale diventi un borgo anche turistico. Perché dobbiamo continuare a non considerare e a non rispettare i commercianti danneggiati dalla presenza davvero massiccia di auto? Vogliamo per davvero bene a quello che è il simbolo del nostro territorio, precludendogli la possibilità di uno sviluppo storico, culturale e turistico che dia anche benessere alla gente proprio del posto? Noi dobbiamo iniziare a ragionare in termini diversi con una visione ampia della cultura e dunque meno auto, più cultura, meno polemiche, più valorizzazione. Abbiamo il dovere e noi lo vogliamo fare, di difendere il bello e il bello oggi, al Casamale, è danneggiato da un uso esagerato di auto nei vicoli di un borgo meraviglioso, uno dei pochi rimasti lungo l’intera fascia vesuviana.  Ecco questa Amministrazione, presieduta dal sindaco Salvatore Di Sarno è la prima che con coraggio vero sta regolamentando l’intero patrimonio culturale del Casamale nel suo insieme. Dobbiamo fare del Casamale un luogo turistico – culturale dove sia possibile venire a comprare, vivere, ammirare le tradizioni, pranzare, cenare, starci anche per turismo. Dobbiamo lasciare al popolo del posto un’eredità basata sul concetto dello star bene. Un luogo dove la gente sia libera di camminare senza doversi fermare ogni secondo per far passare un’auto. Le iniziative di questi giorni si inquadrano in una programmazione molto più ampia non limitata ai paletti come sono stati chiamati. La nascita di percorsi pedonali protetti è da inquadrare in una valorizzazione del Casamale vera, reale, concreta, dando a tutti la possibilità di viverlo. Una programmazione che nell’arco di poche settimane prevede interventi davvero di qualità immediata i quali incroceranno Beni Culturali e Viabilità, grazie anche al lavoro fattivo dell’Assessore Sergio D’Avino.

In piazza sono previste fioriere di modello uniformi a quelle già presenti e dunque non siamo assolutamente dinanzi ad un progetto già completato, finito. Le polemiche non fanno la storia, gli eventi quando mossi da nobiltà d’animo regalano benessere, aprono le menti alla cultura e restano per sempre nella storia perché la fanno.

L’assessore  Rosalinda Perna