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Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana

 

Di Sarno (sindaco di Somma): “Obiettivo è arrivare all’Estate con almeno il 50% della popolazione vaccinata. In queste ore confronto con la Task Force per ulteriori valutazioni sulle scuole”.

Il Polo Vaccinale di Somma Vesuviana è un modello innovativo: Caritas, Protezione Civile, guardie AISA, Curia Vescovile di Nola, Comune, ASL, Vigili Urbani, tutti insieme nell’interesse della comunità!

Cerciello (CARITAS) : “Noi in questo luogo abbiamo il nostro Centro di Formazione Caritas che lavora sull’inclusione sociale lavorativa di giovani in detenzione alternativa e che abbiamo concesso per ospitare il Centro Vaccinale. “Grazie per il cuore che mettete in queste mani!!: questa è la frase rivolta ai cittadini comuni ma anche agli operatori sanitari scritta per loro dal Vescovo di Nola, Mons. Francesco Marino”.

“Prosegue senza sosta l’attività del Polo Vaccinale aperto nel nostro paese. Non c’è soluzione a questa pandemia se non vacciniamo. Dunque da una parte il rispetto delle normative sanitarie come l’indossare sempre la mascherina, sanificare gli ambienti, evitare di uscire di casa se non per motivi necessari e di incontrare persone non conviventi, dall’altra accelerare la vaccinazione. Quello creato a Somma Vesuviana è un modello innovativo che vede insieme: Caritas, Curia Vescovile di Nola, Protezione Civile, Comune, Vigili Urbani, guardie AISA, Croce Rossa Italiana. Ognuno sta facendo la sua parte nell’ambito delle proprie competenze. In queste ore con la TASK Force formata da dirigenti scolastici, rappresentanti dei pediatri, dei medici di base, dei genitori, stiamo valutando la situazione nelle scuole e dunque nelle prossime ore decideremo possibili riaperture”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano.

Siamo dinanzi ad un modello davvero di squadra. Il Polo Vaccinale nasce presso il Centro Formazione della Caritas lì dove vengono accolti i padri separati, ma si lavora anche sull’inclusione sociale lavorativa di giovani in detenzione alternativa.

Un risultato storico che vede insieme Curia Vescovile di Nola, Comune di Somma Vesuviana, Asl Na 3. Il Polo Vaccinale sorge nel Centro Formazione della Caritas ed il Vescovo di Nola, Mons. Francesco Marino, ha voluto scrivere una frase apposta all’ingresso: “Grazie per il cuore che mettete in queste mani!!”, rivolta ai cittadini comuni ma anche agli operatori sanitari.

“Noi siamo questo: comunità, famiglia, insieme! Ad esempio i padri separati che sono ospiti del Centro di Formazione hanno collaborato concretamente nell’attività di manutenzione del verde esterno.

Questo centro vaccinale, il secondo messo a disposizione del territorio, altro non è che il pragmatizzare del nostro stare nella storia con amore. Come Chiesa ci sentiamo di abitare realmente questo momento di grande fragilità – ha dichiarato Raffaele Cerciello, Vice Direttore della Caritas Diocesana di Nola e Presidente Fondazione S.I.C.A.R – non solo sanitaria ma anche sociale mettendo le risorse che abbiamo a disposizione dei territori. Questo percorso nasce da un’intesa con la direzione sanitaria dell’Asl, nasce da un’interlocuzione con le autorità comunali e da un incontro con la dott.ssa Tavella che ha lavorato concretamente affinché si arrivasse a questo risultato. Esprimo gratitudine al nostro Vescovo, Mons. Francesco Marino che ci ha subito sostenuto affinché questo processo andasse in porto. Noi in questo luogo abbiamo il nostro Centro di Formazione Caritas che lavora sull’inclusione sociale lavorativa di giovani in detenzione alternativa e che abbiamo concesso per ospitare il Centro Vaccinale. Parliamo di ben 200 metri quadrati.  Un grande impegno della Curia partito con il primo Centro Vaccinale, con il Rettore del Seminario, nel Seminario di Nola e il secondo è Somma Vesuviana.

Quando si è in questo stile dove tutti mettono qualcosa anche andando oltre la propria funzione ne può solo beneficiare la comunità   percorso”. Ecco perché il Polo Vaccinale nato a Somma Vesuviana è un modello innovativo che vede insieme professionisti, operatori sanitari, istituzioni e la grande comunità del volontariato. Tutti insieme per il bene degli altri. Ieri ad esempio una giovane crocerossina ha aiutato un anziano signore che necessitava di sedia a rotelle per il passaggio d’ingresso e l’accoglienza è stata pronta. Un risultato fondamentale perché il Polo Vaccinale andrà ad alleggerire il lavoro anche dei centri vicini. “Siamo dinanzi ad un grande risultato non solo per Somma Vesuviana ma anche per l’area vesuviana – ha affermato Ciro Cimmino, Assessore alla Salute del Comune di Somma Vesviana – perché andiamo ad accelerare le vaccinazioni su tutto il territorio”.