SOMMA VESUVIANA – Come in tutta Italia anche a Somma Vesuviana i contagi sono tornati a salire in maniera notevole. Prima dei numeri a testimoniarlo è la fila di auto che si intravede al centro tamponi della zona mercatale.
A disciplinare le code ci sono le guardie dell gruppo Aisa Safety, ma le cifre – almeno per i contagi – sono tornate ad essere preoccupanti: sabato su 190 prenotati sono stati effettuati 136 test che hanno scovato 28 positivi, mentre domenica su 140 ne sono stati trovati 140 (i prenotati erano 240). Lunedì i positivi sono stati 34 mentre nella giornata di domani ben 300 dovranno sottoporsi al tampone.
L’allarme di De Luca. Su chi ha il Covid in Campania “siamo davanti a cifre sottodimensionate, perché migliaia di persone aisintomatiche o che hanno anche sintomi vanno in giro. Avremo un picco di contagi a fine luglio ma stiamo lavorando per avere una organizzazione delle nostre Asl per settembre e ottobre”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso dell’iniziativa con gli psicologi della Regione. “Su questa organizzazione – ha detto – saremo tedeschi, sapendo che con 10.000 dipendenti in meno sulla sanità rispetto al numero di popolazione rischiamo una ecatombe. Sappiamo di dover avere più certezze delle altre Regioni per tutelarci”.
De Luca sull’espansione dei contagi ha sottolineato che “in queste settimane ho visto manifestazioni negli stadi, a Salerno, a Napoli, spettacoli, teatro. Tutti dicono che il covid ora porta influenza e raffreddore e così in giro solo io e mia moglie camminiamo con la mascherina. Ma ricordo che quando i numeri si moltiplicano passando dai 120 positivi a giugno dell’anno scorso ai 10.500 di oggi, vuol dire che già abbiamo i posti letto del covid tutti occupati”.

