Scuole in Dad, ecco cosa hanno deciso i sindaci dell’area nolana-vesuviana

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Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, con l’ordinanza firmata qualche giorno fa, ha disposto la sospensione delle attività in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e dell’attività scolastica e didattica in presenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, con la possibilità di svolgere attività in presenza per l’uso di laboratori o per garantire continuità agli studenti con particolari problematiche. Una decisione che sicuramente non è stata vista di buon occhio dal Governo, il quale ha più volte ribadito di essere assolutamente contrario alla chiusura delle scuole e, dunque, alle decisioni prese da De Luca in tutto il periodo della pandemia.

Quasi tutti i sindaci dei paesi dell’area metropolitana di Napoli, in particolare della zona nolana-vesuviana, hanno deciso di seguire l’ordinanza regionale, alcuni ponendo delle piccole differenze, altri seguendola alla lettera come ad esempio quello Terzigno.

Il sindaco di Ottaviano ad esempio, visto il numero certamente alto di positivi al covid-19 che fino a qualche giorno fa erano 983, ha previsto che scuole dell’infanzia, elementari e medie restino fino al 29 gennaio in Dad, mentre le superiori rientreranno il 13 gennaio dopo che tutta la popolazione scolastica avrà effettuato uno screening con tampone antigenico salivare. Situazione analoga per il comune di San Giuseppe Vesuviano, i cui positivi sono aumentati a dismisura e che ad oggi sono 1074, motivo per cui il sindaco Catapano ha anch’egli deciso per una riapertura a step, in particolare per le scuole superiori che potranno rientrare il 24 gennaio.

Decisione diversa per Sant’Anastasia, in cui gli attualmente positivi sono 1335, motivo per cui il sindaco Esposito ha disposto la didattica scolastica a distanza per le scuole di ogni ordine e grado fino al 16 gennaio, con un eventuale ripresa in presenza il 17 gennaio salvo nuove comunicazioni. Per tutta la popolazione scolastica vi è comunque la possibilità di effettuare uno screening di controllo volontario. Situazione analoga per Somma Vesuviana e Poggiomarino in cui però è stata prevista la Dad fino al 15 gennaio per le scuole superiori che, salvo eventuali cambiamenti potranno rientrare il 17, mentre tutti gli altri gradi scolastici resteranno in Dad fino al 29 gennaio.

Gianluca Del Mastro, sindaco di Pomigliano D’Arco, e Gaetano Minieri, sindaco di Nola, visto l’aumento esponenziale dei contagi hanno deciso di predisporre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino al 22 gennaio, con la possibilità di ritornare in presenza il 24. La stessa decisione è stata presa dal sindaco di Saviano, Simonelli, il quale ha specificato che la Dad è stata prevista soprattutto in vista delle vaccinazioni dei più piccoli, onde evitare ulteriori aumenti di contagi. È possibile pertanto una ulteriore rivalutazione in base all’andamento della positività al covid-19 nelle prossime settimane in cui i singoli sindaci dovranno poi decidere se continuare con la didattica a distanza o meno.

Una situazione in divenire, dunque, per cui non è possibile fare piani concreti per il prossimo futuro; bisognerà attendere e continuare a rispettare la normativa anticovid per bloccare l’aumento dei contagi.