
L’attacco del Comitato No Quarta Linea e le proteste dei genitori hanno costretto la dirigente dell’istituto Ferrajolo-Siani a cancellare l’appuntamento nell’impianto
Dopo il corteo del 14 ottobre contro la realizzazione della quarta linea dell’inceneritore si è appena consumata ad Acerra un’altra storia che la dice lunga sul rapporto che intercorre tra gli abitanti del territorio e il grande impianto bruciarifiuti. Un rapporto talmente pessimo da costringere la preside dell’istituto comprensivo Ferrajolo-Siani, Gabriella Ricci, ad annullare le visite guidate all’inceneritore riservate ai suoi alunni di terza media. Si, proprio così, la responsabile della scuola ha revocato tutto: niente più visite didattiche nel grande quanto discusso termovalorizzatore dell’area metropolitana di Napoli. Qui le visite didattiche erano previste a partire dal prossimo 7 novembre. Una volta alla settimana e fino al 12 dicembre. Erano state preannunciate dalla scuola Ferraiolo ai genitori dei ragazzi per le autorizzazioni di rito, alcuni giorni fa. Ma subito dopo l’annuncio della preside è scattata una vera e propria nuova mobilitazione contro l’ “odiato” impianto di contrada Pagliarone.
Il Comunicato
A far scatenare la polemica c’ha pensato, con un comunicato stampa del 27 ottobre, il Comitato No Quarta Linea, a cui aderiscono migliaia di persone. « Com’è possibile – il sostanziale disappunto del Comitato – che subito dopo il grande corteo cittadino del 14 ottobre contro la quarta linea si organizzino visite guidate nell’inceneritore, un impianto che Acerra non ha mai voluto e che tutti la gente di qui vuole che venga chiuso ? Del resto quali insegnamenti vogliono impartire con queste visite ai giovanissimi alunni sul funzionamento di una macchina così complessa e su tutte le implicazioni che comporta una struttura del genere in un territorio già tanto inquinato come quello di Acerra ? Qual è, dunque, il vero scopo di queste “iniziative” ? ».
Le Proteste
Al comunicato stampa del Comitato No Quarta Linea sono quindi seguite le proteste dei genitori degli alunni, che hanno espresso alla preside i loro dubbi sull’opportunità delle visite guidate. E alla fine la dirigente scolastica ha ceduto. L’altro ieri ha emanato una circolare con cui ha annunciato la cancellazione dell’iniziativa. «Considerate le molteplici discussioni che sono state sollevate – il comunicato di Gabriella Ricci – si ritiene opportuno annullare le uscite didattiche presso il termovalorizzatore ». Ma la preside è indispettita. Lo si capisce dalle espressioni utilizzate nella lettera di revoca. « La richiesta di annullamento dell’iniziativa che ci è pervenuta sottovaluta totalmente l’unico scopo delle visite guidate – ha scritto la dirigente scolastica – che è informativo e didattico ».

