Buone notizie dalla cittadina di Saviano, che nelle ultime settimane era diventata protagonista di una nuova ondata di contagi da Covid-19. Oggi il comune conta già 5 guariti e ancora 10 positivi.
Saviano negli ultimi mesi è stata oggetto di polemiche e contestazioni in seguito agli eventi che hanno richiamato l’attenzione persino di telecamere nazionali in occasione dei funerali del primo cittadino. Momenti concitati che si sono protesi raggiungendo l’apice con una serie di contagi diffusisi nelle ultime settimane, raggiungendo la quota di 17 positivi in totale.
Gli aggiornamenti dal C.O.C., il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, sono stabili già dal 22 maggio, contando 5 guariti, 10 ancora i positivi al Covid-19 e, purtroppo, 2 deceduti. Nel frattempo, continua il lavoro di supporto alle famiglie più bisognose, che hanno dovuto fronteggiare – e continuano a farlo – questa crisi sanitaria con molte difficoltà soprattutto economiche. Dal comune arriva la comunicazione: «Relativamente all’istruttoria e alla distribuzione dei buoni spesa, beneficio previsto dalla ordinanza 658 del dipartimento della Protezione Civile, si comunica che sono stati erogati buoni a 447 nuclei familiari su circa 700 istanze protocollate, oltre a 500 pacchi alimentari erogati per il tramite della Caritas».
Prima la dipartita del sindaco, Carmine Sommese, stroncato dal virus che come lui, ha portato via fin troppe vite umane; poi la chiusura dei confini del comune, dichiarato “zona rossa” in seguito alla marcia funebre organizzata in uno dei periodi in cui l’emergenza sanitaria segnava ancora picchi massimi ogni giorno – inammissibili assembramenti di qualsiasi tipo; per non parlare dell’ulteriore inchiesta in seguito all’incidente fatale di un uomo, che di ritorno a casa, si è imbattuto nei new jersey di cemento posizionati dal comune per bloccare ogni accesso al paese. Un continuo concatenarsi di eventi per nulla felici, culminati con i primi casi positivi al Covid-19 che hanno contagiato 17 persone, diffondendo panico e paura di una seconda ondata. E invece, adesso, la situazione sembra ripristinarsi al meglio. Segnali confortanti, pregni di positività per un paese in lenta ripresa. Ripartire non è mai facile, ma con le giuste attenzioni diventa sicuramente più semplice ritornare ad una forma di normalità.

