Sant’Antimo, affitti pagati a nero e riscossi dai familiari di un capo clan: arriva il sequestro

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I Carabinieri di Castello di Cisterna hanno sequestrato beni a carico di Antimo Femiano, un 62enne di Sant’Antimo, conosciuto con l’appellattivo “Morandi” o anche “Presidente”, ritenuto un elemento di spicco del clan camorristico dei “Puca”, operante nel controllo degli affari illeciti a Sant’Antimo e nei comuni limitrofi.
Sequestrati quattro appartamenti e un garage, valore complessivo stimato in circa 1.000.000 di euro, beni che sono risultati ingiustificatamente posseduti dal citato Femiano in relazione ai redditi legittimi dichiarati.
Al momento del sequestro di tre degli appartamenti, i militari dell’Arma vi hanno trovato altrettante famiglie, normalissime persone del posto che versavano mensilmente 300 o 400 euro di affitto “a nero”,  ai familiari di Femiano.

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