Alle 19 di domani (venerdì 22 febbraio), nella sala capitolare che si affaccia sul chiostro del Santuario d Madonna dell’Arco, Pasqualino Mauri presenterà il suo libro – scritto a quattro mani con la giornalista Graziella Durante – nella sua città, Sant’Anastasia. Con l’autore ci saranno il rettore padre Alessio Romano e la giornalista Daniela Spadaro.
Come Gomorra, c’è scritto sul retro del volume «Il figlio del boss». E gli ingredienti ci sono tutti: il boss, la lotta tra clan rivali, i giri di usura, stupefacenti, le armi. Quella che ha raccontato Pasqualino, figlio del boss Vincenzo Mauri ucciso a Sant’Anastasia nel dicembre del 2004, ha una morale diversa: qui il Bene vince sul Male. È la storia dell’unico figlio di un boss della camorra che non solo non segue le sue orme, ma si tira completamente fuori da quell’ambiente. Ma è anche la storia di un figlio cresciuto all’ombra di un padre ingombrante e padrone, senza una mamma che fu allontanata quando lui era piccolissimo.
«Sono felice che Pasqualino abbia voluto presentare il suo libro in Santuario – dice padre Alessio Romano – la sua è una storia che può essere di esempio ad altri ragazzi che oggi vivono in ambienti simili, la dimostrazione che se ne può uscire, che si può avere una vita diversa da quella che altri avrebbero immaginato. Parlarne in Santuario è una maniera di condividere la storia con tutta la comunità, qui dove tutti trovano accoglienza e ascolto»



