Il tempo di lasciarsi alle spalle Pasqua e Pasquetta e poi tutti in piazza a chiedere maggiore sicurezza. L’idea è di Maria Cristina Russo, mamma molto social che gestisce su facebook un gruppo di quasi tremila persone.
«Si tratta di una manifestazione che non ha carattere politico né polemico – spiega la signora Russo – nata dalle esigenze di noi genitori i cui figli frequentano il plesso di corso Umberto. Pensiamo che la caduta del tramezzo possa essere avvisaglia di tragedie peggiori perché i nostri bambini frequentano uno stabile che, da ormai tre anni, ha il tetto “impaccottato” con una rete di protezione, una misura di sicurezza che secondo gli esperti dovrebbe durare non più di sei mesi”.
L’idea è quella di ascoltare mamme e bambini, di stringersi in una manifestazione di sostegno affinché «qualcuno si preoccupi di far arrivare contributi anche per loro e metterli al sicuro».
Nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione comunale nell’invito a manifestare si legge un messaggio chiaro e ben preciso: «Noi abbiamo paura».
«Ci sono assessori che accompagnano i figli in quella scuola e non alzano mai lo sguardo, a me capita invece di farlo tutte le santissime mattine – prosegue la Russo – sperando che lo stato della rete protettiva possa garantire a lungo l’incolumità dei nostri figli. Anche il sindaco accorso per apprezzare i danni e promettere di risalire alle responsabilità non ha alzato lo sguardo sul tetto, i vigili del fuoco chiamati per le perizie mercoledì scorso non l’hanno fatto, non hanno alzato gli occhi. Bisogna iniziare seriamente a fare un po’ di rumore».
L’incontro, per chi fosse interessato, si terrà dalle 19 alle 20 di martedì 23 aprile a piazza Siano.

