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Sant'Anastasia, panorama
Riceviamo e pubblichiamo una lettera a firma di  Salvatore j Colombrino
“Commissario Straordinario del Comune di Sant’anastasia.
A tutti gli schieramenti politici.
Alle Associazioni.
Ai Dirigenti Scolastici.
Bisogna ricordare ancora una volta, in special modo in questo momento storico, le mancanze sulla sicurezza degli Istituti Scolastici riscontrate già negli anni passati.
Mancanze che spaziano dai DVR (Documento Valutazione dei Rischi) non aggiornati, revisioni e certificazioni degli impianti tutti, rinnovi dei CPI (Certificato di prevenzione incendi- Comando provinciale dei vigili del fuoco) manutenzione ordinaria quale cura costante degli spazi verdi e attrezzature sportive o di ricreazione.
Oltre alle sopracitate problematiche ci si augura un più accurato programma di controllo e manutenzione, tale da tutelare la salute di studenti e docenti.
Sarebbe opportuno impegnarsi da subito e per un inizio anno scolastico adeguato e sicuro, adottando i più basilari criteri d’igiene e salute,
quindi provvedendo a dotare ogni classe di:
misuratore di temperatura,
dispencer per disinfettante.
In più punti:
Erogatori di acqua depurata evitando l’uso delle bottigliette in plastica.
Servizi igienici:
catis e rubinetti a manopola da sostituire con i più igienici a fotocellula.
Programmare dei corsi per i docenti nel gestire correttamente eventuali casi febbrili.
Pulizia dei banchi, scrivanie, sedie e servizi igienici adottando prodotti certificati pena compromissione di eventuali soggetti allergici.
Cartellonistica e indicazioni di distanziamento, uso della mascherina, igiene mani.
Distribuzione di mascherine e guanti imbustati eventualmente richieste.
Scuolabus adeguati, “non adattati” ed eventualmente incrementati per il distanziamento dei posti a sedere.
Inoltre si ricorda che negli ambienti di lavoro, quindi scolastici, bisogna avere una misurazione del “benessere termico” ovvero microclima come previsto dal Dlgs 81/08.
Qualora si adottassero invece lezioni a distanza, vengano considerati tutti i casi particolari, quali economici, logistici e familiari, affinché nessun alunno soffra il conseguimento degli studi.
Tutto questo potrebbe sembrare un sogno, ma tale non dovrebbe essere in un paese all’avanguardia e tutore dei propri cittadini, specialmente i piccoli.
Meglio prevenire oggi che curare domani.
Cordialmente,
Salvatore j Colombrino