
Quest’oggi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è recato presso la scuola media “Francesco Gesuè'” di San Felice a Cancello, una scuola che nei mesi scorsi è stata oggetto di raid vandalici e furti. Il premier Conte è stato accompagnato dal ministro della Pubblica Istruzione, Lucia Azzolina.
“Consiglio a tutti gli amministratori locali, ai presidenti di Regione, di continuare in pieno coordinamento con il Governo, come abbiamo fatto finora”. Così Conte ha risposto alla domanda di un giornalista, su un possibile nuovo lockdown minacciato dal governatore della Campania Vincenzo De Luca.
“Abbiamo un sistema di monitoraggio molto accurato e sofisticato – ha aggiunto il premier – e dobbiamo lavorare a livello centrale con il coordinamento delle Regioni per assumere le decisioni quando servono. Non possiamo andare in ordine sparso”.
“Presidente ci sentiamo soli, non lasciateci”. Così alcuni bimbi disabili dell’istituto visitato da Giuseppe Conte si sono rivolti al premier durante la visita. Gli alunni lamentavano la mancanza di insegnanti di sostegno; al momento all’istituto comprensivo mancano sei docenti per il sostegno, tre alla primaria e tre alla secondaria. “Arriveranno le risorse che mancano” assicura il dirigente scolastico Teresa Mauro, che poi annuncia che “oggi sono arrivati i primi banchi monoposto e che nei prossimi giorni ci verrà consegnato il resto di quelli richiesti”.
È stata proprio la Mauro, con le lacrime di disperazione versate dopo l’atto vandalico che colpì venti giorni fa uno dei sei plessi che compongono il “Francesco Gesuè”, ad attirare l’attenzione del ministro Azzolina, che, informata della vicenda da un funzionario del Miur originario di San Felice a Cancello, telefonò alla preside per manifestarle vicinanza, e il giorno dopo dispose l’invio di 30mila euro per la messa in sicurezza; quei fondi sono serviti per mettere le grate alle finestre e piazzare le telecamere esterne al plesso vandalizzato, denominato Don Milani, e agli altri cinque plessi del “Francesco Gesuè”.
“È stata una visita bellissima ed emozionante – racconta la Mauro – Conte si è spogliato dei panni istituzionali comportandosi con i ragazzi come un papà”.
(foto ANSA Campania)
