Telecamere in piazzetta Collegiata, ma nessun intervento risolutivo. I residenti chiedono controlli, multe e rispetto delle regole.
Da qualche tempo, al Casamale, in particolare in un angolo antistante le scale della chiesa Collegiata, si registra un continuo abbandono incivile di rifiuti indifferenziati e, in alcuni casi, anche di materiali ingombranti.
Una situazione che sta esasperando alcuni residenti, costretti a convivere per diversi giorni con cumuli di spazzatura lasciati in bella vista, nonostante gli interventi della ditta preposta alla pulizia delle scale e della zona circostante.
Il problema, infatti, non sembra riguardare soltanto i residui lasciati sui gradini da alcuni giovani che, soprattutto nelle ore serali, si fermano a bivaccare. Uno spazzino, particolarmente scrupoloso, spazza gli storici gradini quotidianamente e poi lascia i rifiuti a chi poi dovrà rimuoverli. In realtà il problema sta proprio nella permanenza dei cumuli di rifiuti, che non vengono rimossi quotidianamente.
Si tratta di una nuova disposizione comunale? I rifiuti non sono conformi? Oppure ci sono altre ragioni per cui restano lì per giorni? Sono le domande che si pongono i cittadini, in attesa di risposte chiare da parte dell’amministrazione.
«Non si può generalizzare: individuiamo i responsabili»
La protesta dei residenti è netta. Il malcontento nasce anche dal fatto che l’intero Casamale rischia di essere additato come il quartiere di chi non sa fare la raccolta differenziata.
«Qui tutti facciamo correttamente la differenziata e rispettiamo il calendario. Non è giusto che per colpa di pochi incivili debbano essere tutti i residenti a passare per quelli che non rispettano le regole», è il coro unanime che si leva dal quartiere.
Ed è proprio su questo punto che si concentra la richiesta: se esistono pochi responsabili degli abbandoni, che vengano individuati e sanzionati.
Nella piazzetta Collegiata, infatti, sono presenti due telecamere. Da qui la domanda dei cittadini: perché non utilizzare le immagini della videosorveglianza, nel rispetto delle procedure previste, per risalire agli autori degli abbandoni?
L’auspicio è che si possa intervenire con controlli più efficaci e, laddove vengano accertate le responsabilità, con multe adeguate alla gravità delle violazioni.
«Questo è il paese degli impuniti», lamentano alcuni residenti, stanchi di vedere ripetersi episodi di inciviltà senza che si arrivi a una soluzione definitiva.
A peggiorare il quadro c’è anche la questione della sosta selvaggia nell’area ZTL.
Non è raro, secondo le segnalazioni dei cittadini, vedere auto parcheggiate proprio davanti ai gradini della chiesa Collegiata, tanto da rendere difficoltoso persino l’accesso all’edificio di culto.
Per entrare, spesso, bisogna fare lo slalom tra le automobili, con evidenti disagi per residenti, fedeli e visitatori.
Un’immagine che stride con il valore storico e culturale del Casamale, uno dei luoghi più caratteristici di Somma Vesuviana, e che alimenta la richiesta di maggiori controlli anche sulla sosta.
I residenti chiedono risposte
La richiesta che arriva dal quartiere è semplice: più attenzione, più controlli e meno generalizzazioni.
I residenti del Casamale chiedono che si faccia chiarezza sulla gestione dei rifiuti abbandonati, che vengano utilizzati gli strumenti di videosorveglianza per individuare eventuali responsabili e che si intervenga con decisione sulla sosta selvaggia.
Perché il rispetto delle regole deve valere per tutti e non è accettabile che pochi comportamenti incivili finiscano per danneggiare l’immagine di un intero quartiere.
Il Casamale non ci sta: chi sbaglia venga individuato e sanzionato, senza additare tutti i residenti.
