ACERRA – Un colpo da circa 500 euro, una fuga a piedi e poi una lunga attività investigativa basata anche sull’analisi delle telecamere presenti sul territorio.
È questa la ricostruzione della rapina avvenuta lo scorso maggio in una sala scommesse di Acerra e per la quale è stato individuato un ragazzo di 17 anni.I carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione nei confronti del minorenne a una misura cautelare disposta dal Tribunale per i Minorenni di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica.I fatti al centro dell’indagine sarebbero avvenuti l’8 maggio all’interno di una sala scommesse Sisal di via Volturno.
In base alla ricostruzione investigativa, una persona con il volto nascosto avrebbe fatto irruzione nel locale mostrando una pistola.La dipendente presente nell’esercizio sarebbe stata minacciata e costretta a consegnare il denaro presente in quel momento. Il rapinatore avrebbe così ottenuto circa 500 euro, per poi abbandonare rapidamente la sala e dileguarsi a piedi.Le indagini si sono concentrate fin dalle prime fasi sulle immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza. Particolarmente utili sarebbero risultate le registrazioni delle telecamere nella disponibilità del Comune di Acerra, esaminate insieme ai filmati provenienti da impianti privati.Attraverso l’analisi delle registrazioni e una serie di riscontri successivi, gli investigatori sarebbero riusciti a ricostruire gli spostamenti e a raccogliere elementi nei confronti del 17enne.Ulteriori riscontri sarebbero poi arrivati durante gli accertamenti effettuati nell’abitazione del ragazzo. I militari avrebbero infatti rinvenuto una pistola scenica, che secondo l’ipotesi investigativa sarebbe stata utilizzata durante il colpo, oltre agli indumenti ritenuti compatibili con quelli indossati dall’autore della rapina.

