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Per le elezioni regionali in Campania tornano in vita i Popolari, con tanto di gonfalone e scudo nel simbolo. La presentazione della lista alla presenza di Ciriaco De Mica, ex leader democristriano, pluri presidente del Consiglio e attuale primo cittadino di Nusco. Una nuova discesa in campo in appoggio dell’attuale governatore, Vincenzo De Luca. Una scelta che ha generato la reazione di Stefano Caldoro, sfidante del centrodestra e una volta alleato dello stesso De Mita.

“Non credo che Caldoro possa criticarmi perché – ha detto De Mita riferendosi a Caldoro – lui è stato candidato anche per me, ma mentre pensavo al programma del rinnovamento della Regione lui anziché elaborare un programma nominò il capo di gabinetto come responsabile del potere. Quando un presidente – ha aggiunto – nomina responsabile il suo collaboratore vuol dire che non ha la testa per agire. Lui mi ha chiesto scusa in seguito in un dibattito. Io non ho la presunzione dell’intelligenza, però, non sono stupido. Lui credo che trasformi la stupidità in intelligenza. Il candidato presidente del centrodestra è di una mancanza di pensiero assurda, la sua pontificazione è misera”, ha concluso.

Non si è fatta attendere la reazione dello stesso Caldoro che, in un tweet, ha replicato: “Per il vecchio De Mita la politica è pensiero: basta che questo vada di pari passo con le nomine nelle Asl. De Luca e De Mita trovano la sintesi di questo pensiero su amici e famiglia”.