Regionali 2020, sarà sfida De Luca – Caldoro? I primi nomi del vesuviano

0
1327

In attesa di sapere se il Pd e i Cinque Stelle sono destinati a dividersi anche in Campania, così come in Emilia Romagna e Calabria (e pare proprio di sì), dalle parti del centrodestra sembra essere arrivata la schiarita sul nome che aspirerà alla carica di governatore. È quello di Stefano Caldoro, che presidente della Regione Campania già è stato, dopo aver perso proprio contro l’attuale presidente in carica, Vincenzo De Luca. Ci potrebbero ancora essere delle sorprese, tuttavia per adesso si profila la stessa sfida di cinque anni fa, De Luca contro Caldoro. L’ex sindaco di Salerno, infatti, si ripresenterà anche se il Pd e i grillini dovessero stringere un’alleanza e decidere di non convergere su lui. Impazza, dunque, il toto-candidati, soprattutto nell’area vesuviana e nolana. Saranno centinaia a contendersi i 60 posti in consiglio regionale, a cominciare dall’uscente Carmine Mocerino di Somma Vesuviana, che in questi ultimi cinque anni ha anche ricoperto la delicata carica di presidente della commissione anti-camorra. Ma non è esclusa anche la ricandidatura di Paola Raia, che in consiglio regionale si è già seduta ed ora potrebbe schierarsi proprio con De Luca. Da Somma Vesuviana a Saviano: qui sta lavorando Francesco Iovino, vicesindaco della Città Metropolitana e pronto per correre per una poltrona all’F13 del Centro Direzionale. Tra gli altri nomi attesi ci sono almeno due sindaci: Vincenzo Catapano da San Giuseppe Vesuviano e Leo Annunziata da Poggiomarino. La legge impedisce loro di candidarsi conservando la poltrona di primo cittadino, ma è indubbio che proveranno ad esprimere una candidatura forte in virtù del loro ruolo politico: Catapano diventerà il prossimo coordinate provinciale della Lega di Salvini e Leo Annunziata è il segretario regionale del Pd. Altri nomi, tuttavia, potrebbero venire fuori giù dai prossimi giorni