Raid all’associazione di sinistra, ecco le immagini dell’untore. Lo sdegno di Sodano

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l'uomo immortalato mentre compie lo sfregi
l'uomo immortalato mentre compie lo sfregio

Gli inquirenti sono a caccia del folle “untore” che giovedi notte ha insozzato la porta d’ingresso della sede di Città Aperta e dell’Anpi     

 

Escrementi cosparsi sulla porta dell’associazione di sinistra “Città Aperta”, la cui sede di Pomigliano ospita anche il distaccamento di zona dell’Anpi, l’Associazione nazionale partigiani. Lo sfregio è stato messo a segno dopo la mezzanotte di giovedi scorso da un tizio che si è recato sul posto vestendo una tuta da lavoro integrale bianca, col cappuccio che gli copriva interamente il capo in modo tale da non farlo riconoscere. L’”untore” portava con se un secchio pieno di escrementi. Si è avvicinato alla sede di Città Aperta dopo essersi guardato un po’ attorno e quindi, come se nulla fosse, ha preso lo stomachevole contenuto del secchio spargendolo sui vetri e sull’uscio dell’ingresso del locale preso di mira. Le immagini che immortalano la scena, assurda quanto inquietante, sono state catturate da una telecamera privata di videosorveglianza piazzata proprio di fronte a Città Aperta, associazione che è presieduta da Tommaso Sodano, politico di lungo corso, ex senatore di Rifondazione, ex vicesindaco di Napoli nella giunta De Magistris e ora presidente del consiglio di amministrazione della Sma Campania, società della Regione che si occupa di ambiente e rifiuti. E’ stato proprio Sodano a denunciare l’accaduto ai carabinieri e alla polizia municipale.

 

Le forze dell’ordine sono giunte sul posto non appena allertate, ieri mattina. Intanto, come di solito avviene in  questi casi, si fanno mille ipotesi. “Non so – racconta Sodano – ma ultimamente nel territorio sono emersi episodi che segnalano il ritorno dell’estrema destra per cui una cosa del genere sembra plausibile in questo senso. Ma è solo un’ipotesi ovviamente”. Il riferimento è alla recente operazione dell’antiterrorismo che ha portato all’arresto di un gruppo di neonazisti che operava tra il Nolano e confinante basso casertano. Ma è più di una sensazione il fatto che il folle gesto dell’altra notte sia molto difficilmente interpretabile.

 

Uno sfregio di matrice politica oppure frutto di uno sgarbo, di uno screzio personale ? Sodano ieri ha dichiarato di non aver pensato proprio all’ipotesi che l’“attentato” a colpi di sterco sia potuto scaturire dall’attività che da qualche mese sta svolgendo come presidente del consiglio di amministrazione della Sma. Di recente il neo manager è finito su tutti i giornali per aver denunciato una serie di presunte irregolarità nell’ente strumentale della Regione che ora dirige. A ogni modo, pista politica o meno, ieri il sindaco di Pomigliano, Gianluca Del Mastro, ha voluto esprimere tutta la sua solidarietà sia a Città Aperta che all’Anpi.  “Piena solidarietà – scrive il primo cittadino –  all’Associazione Città Aperta e alla Associazione Nazionale Partigiani d’Italia per l’attentato subito questa notte, ad opera di uno sconosciuto, che ha intenzionalmente imbrattato l’esterno della sede. Gli inquirenti sono già sulle tracce del responsabile. L’educazione della nostra Città, ispirata ai principi della democrazia e della giustizia sociale, ci spingono a condannare con forza questo vile atto”. 

l'untore mentre sfregia la sede di città aperta e dell'anpi
l’untore mentre sfregia la sede di città aperta e dell’anpi