Ieri sera centinaia di persone hanno partecipato al debutto politico di tutti i componenti della lista numero 3. Al centro dei discorsi il tema della lotta ad illegalità, speculazione e invivibilità.
Nella cornice di Villa Lenzi circa cinquecento persone (un’enormità per un paese che conta poco più di 7 mila abitanti) si sono radunate per ascoltare il primo discorso pubblico di questa campagna elettorale da parte dei dodici candidati della lista Prima Cimitile, la lista numero 3. Notevole l’entusiasmo che si sta registrando attorno a questa componente che aspira ad amministrare la città dando una svolta nel segno del cambiamento. E non mancano le polemiche sottili. “Hanno parlato di “bagno di folla” per qualche lista che prima di noi si è presentata a Villa Lenzi, facendo però registrare una partecipazione di appena 60 persone. Ma allora stasera noi di cosa dovremmo parlare con tutte queste centinaia di cittadini che riempiono come un uovo questo spazio?”. E’ stata la critica di un sostenitore di Prima Cimitile, durante la festa di presentazione della lista. Poco dopo si sono annunciati al pubblico, con un piccolo discorso, i dodici candidati della componente che sostiene per l’elezione a sindaco il medico di base Francesco Di Palma. Ovviamente ieri a Villa Lenzi c’era anche lui, Di Palma appunto, accolto da un’ovazione generale. Notevole successo ha riscosso anche uno dei pilastri di questa compagine, l’ingegnere civile Salvatore Bernucci, 39 anni, specializzato in problematiche urbanistiche. Ecco il suo discorso di ieri sera: “Non voglio restare indifferente, non voglio che qualcun altro possa governare il paese senza il senso civico che abbiamo noi, non voglio che qualcuno governi Cimitile con il clientelismo. Cimitile ha bisogno di una politica che parli ai cittadini, che sia propositiva. Per questo ho deciso, se ce n’è bisogno, di offrire la mia professionalità. Noi ci presentiamo agli elettori con il vincolo di mandato di essere laboriosi, di avere capacità di ascolto. Io sono padre di due splendide figlie: dobbiamo lavorare per i nostri figli. Fondamentale sarà, dunque, la valorizzazione delle aree semicentrali e periferiche di questo territorio. Dovremo abbattere quei grossi muri eretti al solo scopo di bloccare le attività dei cittadini liberi. Ma solo uniti si vince, perché solo uniti possiamo cambiare. Noi della lista Prima Cimitile siamo persone semplici e corrette”. Oltre a Bernucci, fulcro tecnico della formazione civica, sono undici gli altri candidati della lista numero 3. Si chiamano Rosanna Peluso, medico chirurgo, Filomena Balletta, avvocato, Bruno Campetiello, insegnante di scuola media superiore, Michela De Risi, avvocato, Giuseppe Formicola, ragioniere, Carmen Assunta Maccaro, ragioniere, Stefano Migliore, imprenditore edile, Geremia Napolitano, psicologo, Luigi Tommaso Panagrosso, docente di scuola primaria, Massimo Scala, avvocato praticante, e Rosa Vaia, imprenditrice.




