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In tanti si aspettavano un passaggio delle consegne tra l’ormai ex sindaco Raffaele Russo e Gianluca Del Mastro. E invece ieri sera la fascia tricolore da primo cittadino è stata consegnata al neo proclamato sindaco dal comandante della polizia municipale, il colonnello Luigi Maiello. Russo infatti non si è recato alla cerimonia di proclamazione di Del mastro. “Mi ha telefonato”, ha detto il nuovo sindaco durante l’importante cerimonia in consiglio comunale. Un evento che ha segnato un cambio politico epocale per la città delle grandi fabbriche metalmeccaniche: il passaggio dai dieci anni di amministrazione di centrodestra al ritorno a un centrosinistra in chiave, come dire, “sperimentale”, cioè con l’accoppiata PD-M5S al comando benedetta dal ministro degli esteri e pomiglianese doc Luigi Di Maio e dal segretario nazionale democrat Nicola Zingaretti. A ogni modo ieri sera la proclamazione è avvenuta a porte chiuse a causa del pericolo Covid e della evidente inagibilità della sala del consiglio comunale, allagata da un’infiltrazione di acqua nel soffitto. Quindi, davanti a un pubblico numericamente molto ridotto e composto da dipendenti del municipio e da alcuni consiglieri comunali neoeletti, Del Mastro, da buon professore universitario di materie classiche, ha citato i discorsi sulla democrazia dello storico greco Tucidide. Poi è passato alle rogne. “Mi devo mettere subito al lavoro per l’emergenza Covid – ha annunciato il sindaco – domattina (oggi, ndr) sarò alla protezione civile. La vita deve continuare ma nel rispetto delle regole di cui si farà garante la polizia municipale, che dovrà essere rafforzata”. Infine il brindisi nell’ufficio del sindaco e il saluto ai sostenitor dal balcone. Ma da giorni è iniziato il toto-assessori. A questo proposito l’unico nome papabile che circola è quello di Eduardo Riccio, 45 anni, avvocato amministrativista e segretario cittadino del PD. Sembra ormai prossimo alla nomina da vicesindaco. “Stiamo lavorando per cercare profili adatti – ha spiegato Del Mastro dopo la proclamazione – si tratta di formare una giunta di valore. Intanto la commissione elettorale mi ha detto che ci vorranno alcune settimane per fare una verifica dei consiglieri. In attesa della verifica dello status di ogni consigliere ho avviato tutte le consultazioni del caso con tutte le forze politiche. Sono già al terzo giro. Stiamo cercando profili che abbiano rigore e competenza ma anche una tenuta politica”. Cauto su questa fase è Salvatore Cioffi, capogruppo in consiglio comunale del Movimento Cinque Stelle. “Davanti a noi – ha dichiarato Cioffi – ci sono ancora almeno tre settimane per la proclamazione dei consiglieri eletti. Dopodiché inizieranno i canonici venti giorni entro cui dovrà essere nominata la giunta”. Rassicurazioni sono giunte da Eduardo Riccio, segretario democrat. “Stiamo lavorando molto e tutti insieme per la composizione della giunta”, ha affermato il dirigente cittadino del PD.