POMIGLIANO D’ARCO – “Tendenza a rovinare, distruggere, guastare senza necessità e senza ragione, per gusto perverso o per sciocca e malintesa ostentazione di forza, o anche per incapacità a comprendere la bellezza e l’utilità delle cose che si distruggono.” Questa è la definizione di vandalismo secondo il Dizionario Treccani a cui bisogna aggiungere, però, che spesso si tratta di veri e propri atti di criminalità.
Vetrine di negozi rotte, luoghi pubblici danneggiati come parchi e ville comunali dove spesso vengono appositamente gettati rifiuti nelle aiuole e nel verde solo per il gusto di rovinare dei bellissimi posti e ancora opere d’arte letteralmente imbrattate e rovinate senza alcun motivo. Momenti che richiedono spesso l’intervento delle forze dell’ordine per riuscire a placare degli atti spesso criminali che vanno assolutamente denunciati.
A Pomigliano, il Sindaco Gianluca Del Mastro, attraverso un lungo sfogo su Facebook, ha denunciato proprio nella giornata di ieri una situazione sociale che purtroppo si ripete davvero troppo spesso: “Stamattina si segnalano il furto di 24 rotoli di guaina dai tetti del Parco Partenope che servivano a impermeabilizzare gli stessi e la vandalizzazione della pulsantiera di un ascensore di uno degli stabili nello stesso quartiere. Questa situazione è inaccettabile – afferma duramente il primo cittadino – stiamo facendo grandi sforzi per rendere ogni periferia un posto migliore in cui vivere; tra dieci giorni, espletate le procedure di gara, cominceranno a essere riasfaltate le strade, sistemati i marciapiedi e gli attraversamenti pedonali e migliorata la viabilità. Invito calorosamente tutti i cittadini a fare la loro parte, a segnalare ogni forma di illegalità e violazione delle norme. Il progresso della nostra Città passa attraverso la collaborazione di tutti.”

