PNRR, 835mila euro ai servizi sociali di Pomigliano e Sant’Anastasia. Esposito: “Importante risultato”

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Il corposo finanziamento è stato destinato dal governo all’ambito 25 che ha sede a Pomigliano. Sarà possibile creare nuove e importanti iniziative di assistenza       

I fondi del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, iniziano a fare capolino nei servizi sociali del territorio compreso tra Pomigliano e Sant’Anastasia, quasi 70mila persone sulla pendice settentrionale del Vesuvio. Qui l’ambito numero 25, l’organismo intercomunale di assistenza, che ha la sede principale a Pomigliano, nel palazzo dell’Orologio, e che gestisce un fabbisogno di circa 2mila utenti, ha ottenuto dal governo un finanziamento di 835mila euro immediatamente spendibili.

La notizia è di quelle importanti sul fronte dell’aiuto ai più bisognosi. L’importante somma di danaro dà infatti la possibilità a questo settore di essere letteralmente rilanciato nei due comuni interessati. Un rilancio che sta passando attraverso una riorganizzazione radicale. Fino a un paio di anni fa l’ambito 25 era stato praticamente privatizzato. Le attività amministrative dell’organismo erano state affidate ai privati, alle cooperative che gestivano gli stessi appalti di servizi.

Attualmente invece gli uffici sono stati riaffidati del tutto a personale assunto dai comuni di Pomigliano e Sant’Anastasia. Ma veniamo al dettaglio degli interventi. 365mila euro saranno destinati a percorsi di autonomia per persone con disabilità. Questo progetto punta al “cohousing sociale”, vale a dire a realizzare l’indipendenza abitativa delle persone con disabilità allo scopo di promuovere un percorso di progressiva autonomia sociale ed economica. In tale prospettiva si prevede l’utilizzo di strutture abitative in grado di ospitare insieme più cittadini portatori di vari tipi di handicap sulla base delle loro esigenze. Altri 211mila euro saranno finalizzati a sostenere le capacità genitoriali e alla prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini. Nell’ambito di questa misura sono previste anche azioni di sostegno al minore e ai componenti della sua famiglia per prevenire situazioni di crisi e di rischio psicosociale. Poi ci sono 120mila euro per il rafforzamento dei servizi sociali e per la prevenzione del fenomeno del “burn out” tra gli operatori sociali.

Il burn out è la sindrome che dipende dalla risposta individuale a una situazione di lavoro percepita come logorante dal punto di vista psicofisico. Infine 134mila euro dovranno servire alla realizzazione del servizio di pronto intervento. Sarà quindi possibile creare una centrale operativa aperta 24 ore su 24 e in grado di rispondere alle emergenze sociali.

“Abbiamo raggiunto un nuovo importante traguardo – commenta l’assessore alle politiche sociali del Comune di Pomigliano, Salvatore Esposito, che coordina le attività dell’ambito 25 Pomigliano-Sant’Anastasia – si tratta di un finanziamento ingente, per un totale di oltre 800mila euro, destinato esclusivamente alle politiche sociali. In questo modo potremo realizzare progetti – aggiunge l’assessore –  che abbracciano vari ambiti ma che hanno un unico obiettivo: rafforzare le azioni a sostegno dei cittadini più vulnerabili. Questo importante risultato – sottolinea il responsabile politico del servizio sociale – è il frutto del potenziamento dell’ufficio di piano, che in soli pochi mesi è riuscito ad intercettare fondi che rappresenteranno un enorme beneficio per la nostra comunità. Grazie al loro lavoro concreto e costante – conclude Esposito – ogni giorno riusciamo ad essere al fianco di tutti i nostri concittadini che sono più vulnerabili e che si trovano in difficoltà”.