Ottaviano. Lucia, La ragazza con il turbante che lotta contro il bullismo e in favore della bellezza della diversità

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Si parla spesso di bullismo, di violenze fisiche e verbali, di come affrontarle e prevenirle, di cosa insegnare ai bambini per permettere loro di crescere al passo con la diversità.

Spesso, quando ci troviamo dinanzi a persone diverse da noi, ci spaventiamo senza alcun tipo di motivazione valida e quella paura, che è mancanza di conoscenza, ci porta ad essere distanti o addirittura aggressivi nei confronti di chi viene definito “diverso”.
Una storia che si ripete ovunque e di continuo, quella del bullissimo, che non lascia spazio alla speranza per il futuro.
Lucia La Marca, giornalista e imprenditrice 27enne originaria di Ottaviano la conosce bene questa storia che più volte ha lei stessa raccontato. Anche il sindaco di Ottaviano Luca Capasso, ha parlato proprio oggi, nella giornata con il bullismo, di Lucia e ha raccontato una storia che non tutti conoscevano.
Affetta da Alopecia, una malattia autoimmunitaria per molti aspetti invalidante, fin da bambina è stata bullizzata e presa di mira dai compagni di scuola ed emarginata anche da qualche insegnante a causa della perdita dei capelli, che caratterizza proprio la malattia di cui lei soffre.
Lucia, però, è riuscita col tempo a ritrovare quella speranza e a riconoscere nella diversità di ognuno di noi la vera bellezza. Un giorno la ragazza ha detto basta con le parrucche, basta con i continui tentativi di essere uguale agli altri e ha deciso di esprimere finalmente se stessa in tutta la sua bellezza e diversità indossando un turbante.
Oggi Lucia è anche un’imprenditrice, oltre che una giornalista e un’attivista, ha creato infatti una linea di turbanti (“La ragazza con il turbante”) di ogni colore realizzati con materiali ecosostenibili la cui collezione rientra in un progetto di sensibilizzazione in collaborazione con un’associazione impegnata nel riconoscimento dell’alopecia e nella costante ricerca scientifica. Parte del ricavato di ogni acquisto verrà devoluto alla lotta contro le malattie rare, le malattie oncologiche e alla sensibilizzazione proprio contro il bullismo. Il significato del turbante è un messaggio a tutte le donne che a causa di malattie come l’alopecia o di trattamenti terapeutici, perdono i capelli: “la bellezza è uno stato d’animo”, nessuno può tracciare i confini entro i quali si definisce il bello. Quel pezzo di stoffa ha permesso a Lucia e a tantissime donne di ritrovare per la prima volta un senso di libertà, di accettazione di sé e della propria diversità che viene finalmente riconosciuta come ricchezza.

E ai bulli, che spesso continuano a minacciarla, a deriderla, che provano a farla sentire brutalmente sbagliata, Lucia risponde con un’arma che in pochi sanno usare: la forza del sorriso.