La Pro Loco Medicea e il Parlamento della Legalità Internazionale hanno avviato il progetto formativo dedicato alla bellezza come strumento di educazione civica. Presenti i dirigenti scolastici del territorio, rappresentanti delle istituzioni e ospiti del mondo culturale e associativo.
OTTAVIANO – Educare alla legalità partendo dalla bellezza, dal rispetto del territorio e dalla consapevolezza del patrimonio che circonda le nuove generazioni. È stato questo il filo conduttore dell’incontro che si è svolto ieri mattina, giovedì 29 ottobre, all’ISIS “De’ Medici” di Ottaviano, dove ha preso ufficialmente il via un percorso formativo e culturale rivolto agli studenti delle scuole cittadine.
L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco Medicea APS in collaborazione con il Parlamento della Legalità Internazionale ETS, ha scelto come tema “La bellezza: un viaggio attraverso l’Arte, la Natura e la Cultura”. Un titolo che racchiude l’obiettivo del progetto: mostrare ai ragazzi come la cultura, la cura dell’ambiente e la valorizzazione delle identità locali possano diventare strumenti concreti per costruire una comunità più consapevole e rispettosa delle regole.
A ospitare la giornata è stato l’ISIS “De’ Medici”, con la partecipazione dei dirigenti scolastici delle scuole di Ottaviano. Un coinvolgimento che sottolinea la volontà di fare rete tra istituti, associazioni e istituzioni, affinché l’educazione civica non rimanga soltanto un argomento da affrontare in classe, ma diventi un’esperienza condivisa e legata alla vita quotidiana.
Tra gli ospiti intervenuti figuravano Francesco Iovino, consigliere regionale, Giuseppina La Marca, presidente della Pro Loco Medicea, Alfonso Palmastylist Palma, vicepresidente dell’associazione, e Domenico La Marca, responsabile della Pro Loco.
Presenti anche Salvatore Sardisco, vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale, e Virginia Nappo, assessore all’Istruzione del Comune di Ottaviano. Il contributo del mondo associativo e culturale è stato rappresentato da Alessio Saviano, delle associazioni Vesuvio Adventures e Officina Palazzo Mediceo, e da Giusy Cirillo, docente dell’Istituto “G. Oberdan” di Treviglio, in provincia di Bergamo.
Nel corso dell’incontro è stato trasmesso anche un videomessaggio di Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.
Il percorso pone al centro un’idea semplice ma significativa: la bellezza non è soltanto qualcosa da ammirare, ma un bene da conoscere, rispettare e proteggere. Un paesaggio, un monumento, un’opera d’arte o un luogo legato alla memoria collettiva acquistano valore anche attraverso la capacità delle persone di riconoscerne l’importanza e di sentirsi responsabili della loro conservazione.
È qui che il tema si lega direttamente alla legalità. Prendersi cura degli spazi comuni, rispettare l’ambiente, conoscere la storia del proprio territorio e contrastare l’indifferenza sono comportamenti che contribuiscono a costruire cittadinanza attiva.
In un’area ricca di storia, tradizioni e risorse naturalistiche come quella vesuviana, la conoscenza del patrimonio può diventare anche un modo per rafforzare il senso di appartenenza e stimolare nuove forme di partecipazione.
Il messaggio che emerge dall’iniziativa è che la legalità si costruisce anche attraverso la cultura e l’educazione, giorno dopo giorno. E che insegnare ai giovani a riconoscere la bellezza significa invitarli a difenderla, a rispettarla e a considerarla parte integrante del futuro della propria comunità.
