CONDIVIDI
A.S.L. Napoli 3

Uno spiacevole evento si è manifestato nella giornata di ieri al presidio ospedaliero del Santa Maria della Pietà di Nola. Nel reparto dove generalmente si effettua il triage è crollato il soffitto. Un boato che ha messo in agitazione non solo il personale ivi presente, ma soprattutto un paziente che si trovava in quella stanza.

Pericolo scampato, per fortuna. Perché è proprio di fortuna che si è trattato dato che è stata evitata la tragedia, mettendo in pericolo pazienti e operatori sanitari. Dopo aver transennato la zona in questione, questa mattina sono stati avviati i lavori di ripristino e messa in sicurezza del reparto.

Problemi che si aggiungono ad altre criticità già esistenti a causa di un aumento dei pazienti che hanno contratto il virus e a fronte di un personale che si è dimezzato. Un primo maggio di fuoco all’ospedale di Nola, dove tre pazienti ricoverati sono risultati positivi e dopo l’intervento del primario e della direttrice sanitaria, alcuni degli ammalati sono stati trasferiti al presidio ospedaliero di Boscotrecase. Per non parlare di una parte del personale sanitario, sia infermieristico che OSS, risultato anch’esso positivo al covid. Una situazione per nulla facile da gestire per medici e operatori sanitari, o meglio, per chi di essi è ancora attivo in prima linea tra le corsie dell’ospedale.